Manolo González ha hablado con la prensa justo después del último entrenamiento antes del partido contra el RCD Espanyol, que se jugará el domingo a las 16:15 en el Ciutat de València. El entrenador del equipo blanquiazul destacó que tanto el Barça como el Madrid han tenido dificultades para conseguir victorias en ese estadio, y no aclaró quién reemplazará a Pol Lozano, que está sancionado por acumulación de tarjetas amarillas.
También tuvo palabras muy positivas para Urko González de Zárate, a quien considera un mediocampista que hará historia en la liga española.
Sobre su impresión de la primera mitad de la temporada, expresó: “Lo que más valoro es la conexión entre el equipo y los aficionados.
El club se fortalece cada día más y todos estamos alineados en la misma causa, eso es lo más alentador. Esa unión es la fuerza del club”.
Referente a la marcha de Javi Hernández y Koleosho, comentó: “Con Javi ya tuvimos experiencia el año pasado en Huesca.
Sufrió una lesión al inicio de la campaña que le dificultó la participación, y finalmente se optó por una cesión. En cuanto a Luca, no estaba teniendo muchos minutos, así que se ha decidido que busque un lugar donde pueda tener más tiempo de juego. Tenemos todas las posiciones bien cubiertas, lo que me da tranquilidad sobre el equipo”.
Al hablar sobre la posible relajación frente al Levante, mencionó: “Se trata de un encuentro complicado, vienen de conseguir una victoria en el campo del Sevilla y han cambiado de entrenador. Tanto el Barça como el Madrid han tenido problemas para ganar allí, así que no nos confiamos, somos conscientes de que para triunfar debemos dar lo mejor de nosotros y hacer las cosas correctamente. El equipo tiene claro qué es y conoce la dificultad que implica este partido”.
Si prevedono rinforzi nel mercato invernale. “Sono consapevole che il club è attivamente impegnato, perché si tratta di una situazione complessa: la squadra sta dando buoni risultati e non è semplice intervenire. È fondamentale ingaggiare un giocatore che possa realmente aiutare, senza fare acquisti inutili. L’armonia dello spogliatoio è cruciale; il club è al lavoro e se si presentano buone opportunità, possiamo pensare di aggiungere qualcuno. Non è una questione che mi preoccupa, ci sono stati molti nomi circolati che sono infondati”.
In merito all’inizio del match con il Levante, ha affermato: “Il segreto sono i 90 minuti, non è un aspetto che influisce sul nostro approccio. La partita dura un’ora e mezza, e dobbiamo essere pronti a dare il massimo”.
Per quanto riguarda l’assenza di Pol Lozano, ha spiegato: “Abbiamo sperimentato diverse soluzioni e schiereremo la formazione più adatta. L’obiettivo è formare una squadra pronto a vincere”.
Commentando se Javi Puado possa partire titolare, ha detto: “Tutti sono in lizza per il posto. A questo punto, spetta ai giocatori dimostrare di meritarselo. C’è una sana competizione, e Fran (Garagarza) ha svolto un ottimo lavoro in estate per assicurarsi una riserva per ogni posizione. La cosa più importante è che Puado sta migliorando fisicamente”.
Riguardo al Levante sotto la guida di Luís Castro, ha affermato: “Un nuovo allenatore porta sempre un cambio di mentalità e motivazione. Non è realista aspettarsi che un tecnico possa trasformare la squadra radicalmente in sole due settimane”.
Valutando la stagione di Urko, ha dichiarato: “A livello umano è eccezionale. È destinato a diventare un centrocampista che lascerà il segno nella Liga spagnola, sarà un calciatore di grande rilievo nella massima serie, e speriamo che possa restare con noi a lungo. Siamo molto soddisfatti di lui”.
Infine, ha espresso gratitudine per il supporto dei tifosi: “Siamo molto riconoscenti. È importante che i nostri sostenitori possano tornare a casa fieri della squadra, indipendentemente dal risultato”.
Ottenere quattro vittorie di fila in trasferta è un risultato di grande valore. “Vincere è sempre positivo, soprattutto lontano da casa, considerando che storicamente l’Espanyol non è mai stato tra le squadre di punta del campionato. Se saremo in grado di esprimere lo stesso livello di gioco in trasferta che mostriamo in casa, faremo un passo significativo per posizionarci nelle zone alte della classifica. La cosa importante è continuare a vincere. Come allenatore, non mi soffermo troppo su questo aspetto delle quattro vittorie consecutive; non sono uno che si preoccupa eccessivamente di queste statistiche.”

