In pochi si aspettavano una ripresa così rapida del Villarreal dopo le partenze di Álex Baena e Yeremy Pino, due giocatori chiave della stagione precedente. Alberto Moleiro non era tra i favoriti di molti, ma ha dimostrato il suo valore con una prestazione eccezionale nella vittoria contro il Deportivo Alavés, con un gol spettacolare e un’assistenza che ha lasciato il segno (3-0).
Il Submarino gioisce in questo campionato e se lo merita, dato che sta lottando seriamente per riconfermarsi in Champions League, come già avvenuto l’anno scorso. Attualmente, è distante solo 8 punti dall’Espanyol, che occupa il quinto posto, e si trova anche al terzo posto, davanti all’Atlético de Madrid.
Tuttavia, il primo tempo ha rappresentato un campanello d’allarme, rivelando che nessun avversario va sottovalutato. Il Deportivo Alavés, privo di Lucas Boyé, ha avuto il sopravvento nei primi 45 minuti. Non di poco, considerando che per il team di Coudet il proverbio che conta sono i gol non sembrava avere importanza, visto che, pur giocando bene, non sono riusciti a concretizzare.
Toni Martínez ha tentato il colpo da maestro con un gol alla Puskas, ma è rimasto l’unico a provare a sorprendere Luiz Júnior. Il Villarreal ha faticato a dominare, non riuscendo a ripartire dopo il recupero palla a causa dell’efficace centrocampo avversario. Carlos Vicente si è rivelato il giocatore più insidioso in questa prima metà, mentre il primo tiro dei ‘groguet’, ad opera di Mikautadze, è arrivato solo dopo oltre mezz’ora di gioco. La squadra non stava rendendo come sperato, e Marcelino, essendo un allenatore che ama intervenire, ha apportato cambiamenti strategici. L’ingresso di Gerard Moreno al posto di Ayoze si è rivelato decisivo, aprendo nuove strade per la squadra.
Poco tiempo después de la llegada del capitán, el Alavés sufrió un gol impresionante en su primer error. Moleiro inició su espectáculo con un potente disparo que se coló casi en la escuadra, haciendo vibrar las redes de Sivera (49′). Casi de forma inmediata, el Villarreal, en una de sus rápidas transiciones, vio a Gerard Moreno conectar el balón a la primera tras un rebote de Sivera, llevando calma a La Cerámica (55′). Este golpe fue devastador para el Alavés. Coudet buscó revertir la situación realizando cambios, con Guevara y Enríquez ingresando por Ibáñez y Jonny, pero esto no resultó efectivo. El control del encuentro pertenecía al Villarreal, que no tenía intención de permitir que su adversario regresara al partido con distracciones, y volvió a marcar gracias a una magnífica jugada de Moleiro. Recuperó el balón en su campo, avanzó y realizó un pase magistral que Mikautadze logró culminar con un toque sutil sobre Sivera, creando una verdadera obra maestra (75′). El partido parecía decidido, aunque algunos no se daban por vencidos. Sivera logró detener un mano a mano frente al georgiano, llevándose el duelo a su favor, mientras que Toni Martínez aprovechó un error entre Luiz Júnior y Thomas Partey para anotar y recortar distancias (85′). Y quién sabe si la oportunidad de Abde casi al final del encuentro hubiera transformado el marcador, pero no fue así, y el Villarreal se llevó la victoria nuevamente.

