Il FC Barcelona ha nuovamente dovuto affrontare una serata sfortunata. Questa volta, la scena si è svolta ad Anoeta, contro la Real Sociedad, in una partita caratterizzata da un’incredibile frustrazione, segnata da cinque pali che hanno impedito il successo della squadra catalana.
Il Barça ha mostrato di meritare di più, ma le decisioni discutibili dell’arbitro – con tre reti annullate e un rigore non concesso – unite alla sfortuna, hanno portato a una pesante revisione.
Il rumore secco della palla contro il palo è diventato uno degli elementi chiave di un incontro nel quale il Barça, per ampi tratti, ha dominato, accumulando oltre 20 opportunità da rete.
Cinque occasioni chiare hanno trovato la porta di Remiro impenetrabile; un numero eccessivo per non poter parlare di malasorte.
Cinque pali… e sempre il Barça. Secondo i dati forniti ufficialmente dal FC Barcelona, da quando OPTA tiene traccia degli tiri contro i pali (a partire dalla stagione 2003/04), solo in tre occasioni una squadra ha colpito cinque volte il legno in una singola partita.
Curiosamente, tutte e tre appartengono al Barça: nel dicembre 2015 contro il Betis, nel dicembre 2017 contro il Deportivo e, ora, nel 2026, contro la Real Sociedad.
Ad Anoeta, tra l’altro, tutti i pali sono arrivati dopo l’intervallo. Dani Olmo ha inaugurato il festival dei legni subito all’inizio del secondo tempo, con due tiri consecutivi (minuti 47 e 48) che potevano portare al pareggio. Al 66′, Lewandowski ha visto il suo colpo di testa potente respinto da Remiro e poi finire sul palo. Infine, nel finale, Koundé (85′) e Rashford, con un calcio d’angolo diretto al 90+2, hanno concluso una vera e propria prova di frustrazione collettiva. Una situazione che si protrae da tempo.
L’episodio accaduto a Donosti non è un caso isolato, ma piuttosto una conferma di una costante che accompagna il Barcellona dall’inizio della stagione. Con gli ultimi cinque legni colpiti ad Anoeta, il club blaugrana ha ora raggiunto un totale di 19 tiri contro la traversa in LaLiga, cifra che sale a 23 considerando tutte le competizioni. In entrambe le classifiche, la squadra di Hansi Flick si trova in cima nelle cinque principali leghe europee.
Il Barcellona è attivo in attacco, creando e arrivando ai tiri. Ancora una volta, si dimostra come uno dei team più prolifici in Europa dal punto di vista offensivo. Tuttavia, la traversa è diventato un avversario costante, colpendo indiscriminatamente attaccanti, ali e centrocampisti. Nessuno è immune: Lamine e Ferran hanno colpito quattro volte, Olmo, Raphinha e Rashford tre, Lewandowski e Fermín due, mentre Eric e Koundé hanno avuto un impatto con un legno ciascuno.
Ecco il riepilogo delle occasioni perse dal Barcellona:
– Mallorca 0–3 Barcellona (Liga): Raphinha (58’) e Dani Olmo (69’).
– Levante 2–3 Barcellona (Liga): Ferran Torres (36’).
– Barcellona 6–0 Valencia (Liga): Ferran Torres (50’).
– Barcellona 3–0 Getafe (Liga): Ferran Torres (42’).
– Oviedo 1–3 Barcellona (Liga): Raphinha (31’) e Ferran (56’).
– Barcellona 2–1 Real Sociedad (Liga): Lewandowski (84’).
– Barcellona 2–1 Girona (Liga): Rashford (29’, calcio di punizione) e Fermín (51’).
– Brujas 3-3 Barcellona (Champions): Fermín (10’), Lamine Yamal (27’) e Eric García (58’).
– Celta 2-4 Barcellona (Liga): Rashford (24’) e Lamine Yamal (88’).
– FC Barcelona 3-1 Deportivo Alavés (Liga): Lamine Yamal (43’).
Villarreal 0-2 FC Barcelona (Liga): Raphinha (15’)
Racing 0-2 FC Barcelona (Copa del Rey): Lamine Yamal (64’)
Real Sociedad 1-2 FC Barcelona (Liga): Dani Olmo (47’), Dani Olmo (48’), Lewandowski (66’), Koundé (85’) e Rashford (90+2)
Flick, con uno sguardo positivo
Nonostante il colpo emotivo subìto dalla sconfitta, Flick ha scelto di mantenere un atteggiamento ottimista. L’allenatore tedesco ha apprezzato le prestazioni della sua squadra e il numero di occasioni create, convinto di essere sulla strada giusta. Inoltre, lo stadio di Anoeta è diventato quasi un campo maledetto per il Barça negli ultimi anni, ma esiste un curioso precedente incoraggiante: molte delle recenti sconfitte nel campionato a Donostia hanno portato poi al titolo di campione al termine della stagione. Se il Barça continua a giocare come in queste ultime partite e sistemano alcune lacune nella difesa, la sfortuna legata ai legni dovrebbe scomparire. Infatti, il calcio, prima o poi, tende a restituire ciò che i pali sottraggono.

