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Nel secondo turno della fase finale degli europei di pallanuoto a Belgrado, l’Italia ha affrontato la Grecia, subendo una sconfitta per 15-13. Nonostante il risultato, la squadra azzurra ha ancora la possibilità di accedere alle semifinali, con un incontro decisivo in programma mercoledì contro la Croazia.
Il match di mercoledì 21 gennaio si preannuncia cruciale, poiché la vincente si unirà alla Grecia, già qualificata dopo la vittoria contro l’Italia. In precedenza, la Croazia aveva già affrontato la Grecia nel girone preliminare, subendo una sconfitta di misura (11-10).
Riflessioni sulla partita
La formazione azzurra, guidata dal coach Alessandro Campagna, ha schierato in vasca Marco Del Lungo, Alesiani, Del Basso, Dolce, Iocchi Gratta, Condemi e Antonucci. Dall’altra parte, la Grecia ha dovuto fare a meno del suo capitano, Konstantinos Genidounias, espulso in precedenza per comportamento violento.
Il match è iniziato con un ritmo elevato e una Grecia molto aggressiva. Dopo un inizio difficile, con i greci in vantaggio 2-0, l’Italia ha mostrato il suo carattere. Un intervento decisivo di Del Lungo ha negato un gol a Papanastasiou, e qualche minuto dopo, Iocchi Gratta ha ridotto il divario a 2-1 con un tiro potente.
Un confronto serrato
Il secondo periodo ha visto un’intensità ancora maggiore, con entrambe le squadre che si sono affrontate a viso aperto. La Grecia ha allungato il vantaggio con un gol di Skoumpakis, ma il portiere Marco Del Lungo ha continuato a parare tiri insidiosi, compreso un rigore. Tuttavia, a metà gara, l’Italia si trovava sotto di due gol, sul punteggio di 6-4.
L’andamento della partita ha continuato a oscillare e, nonostante gli sforzi della squadra italiana di recuperare lo svantaggio, la Grecia è riuscita a mantenere il controllo. Un gol di Kakaris ha portato il punteggio a 9-5, creando una situazione di difficoltà per l’Italia. Nonostante ciò, Di Somma e Dolce sono riusciti a riportare l’Italia in gioco con due gol consecutivi.
La reazione del CT e dei giocatori
Alla fine della partita, il coach Alessandro Campagna ha espresso il suo disappunto per alcuni errori decisivi e per la gestione arbitrale. Ha sottolineato che gli azzurri hanno dato il massimo, evidenziando la necessità di migliorare nella difesa e di gestire meglio le situazioni di superiorità numerica.
“Abbiamo giocato con grande intensità, ma alcuni errori ci sono costati cari. Dobbiamo continuare a lavorare per migliorare e affrontare la prossima partita con determinazione,” ha dichiarato Campagna.
Francesco Condemi, uno dei protagonisti in vasca, ha aggiunto: “Non ci abbattiamo. Ci aspetta un’altra partita decisiva contro la Croazia e dobbiamo affrontarla con il giusto atteggiamento.” Anche Alessandro Balzarini ha sottolineato l’importanza di una difesa più solida e ha espresso fiducia nella capacità della squadra di migliorare.
Prossimi passi e aspettative
Ora l’attenzione è rivolta all’incontro contro la Croazia, dove l’Italia avrà la possibilità di dimostrare il proprio valore. La squadra è consapevole dell’importanza di questa partita, che rappresenta una vera e propria finale per la qualificazione alle semifinali.
Il match di mercoledì 21 gennaio si preannuncia cruciale, poiché la vincente si unirà alla Grecia, già qualificata dopo la vittoria contro l’Italia. In precedenza, la Croazia aveva già affrontato la Grecia nel girone preliminare, subendo una sconfitta di misura (11-10).0
