La nazionale femminile di pallanuoto italiana, conosciuta come Setterosa, ha avviato il suo percorso agli Europei di Funchal con una prestazione convincente, superando la Croazia con un punteggio finale di 24-12. Questo incontro segna l’inizio di una competizione che si preannuncia entusiasmante e ricca di sfide.
Il match, disputato all’Olympic Complex, ha visto le azzurre dominare il gioco, nonostante un avvio incerto. Infatti, la Croazia ha inizialmente preso il comando, portandosi in vantaggio 1-0. L’Italia, tuttavia, ha reagito prontamente e ha preso il controllo della partita, chiudendo il primo quarto sul punteggio di 7-4.
Prestazioni individuali e collettive
Tra le protagoniste della partita, si sono distinte Agnese Cocchiere e Chiara Ranalli, entrambe capaci di realizzare cinque e quattro gol rispettivamente. Anche Roberta Bianconi, Dafne Bettini e Lavinia Papi hanno contribuito in modo significativo con le loro triple, mostrando una grande affinità in attacco.
Il commento del commissario tecnico
Al termine dell’incontro, il commissario tecnico Carlo Silipo ha espresso soddisfazione per la prestazione del suo team, sottolineando l’importanza della reazione dopo un inizio difficile. “Abbiamo iniziato un po’ contratti, ma siamo riusciti a mantenere la calma e a trovare il nostro ritmo,” ha dichiarato Silipo. “Dobbiamo ora concentrarci sulla nostra difesa, che ha concesso troppi gol.”
Prospettive future
L’Italia, inserita nel girone C, si prepara ora ad affrontare la Serbia, un avversario temibile che richiederà la massima attenzione. L’incontro è programmato per martedì alle 14:15 locali, con diretta su Rai Sport HD. Il Setterosa punta a mantenere la stessa intensità e a migliorare ulteriormente la propria difesa.
Riflessioni delle giocatrici
La giovane Agnese Cocchiere ha dichiarato: “Siamo contente della vittoria, ma dobbiamo lavorare per non subire così tanti gol. La partita contro la Serbia sarà una grande prova e ci servirà per testare la nostra crescita.”
Il Setterosa, con una combinazione di giovani promesse e giocatrici esperte come Claudia Marletta e Chiara Tabani, cerca di costruire un percorso solido per il futuro, ambendo a risultati sempre migliori. La vittoria contro la Croazia è solo il primo passo verso obiettivi più grandi.