Mijatovic ha dichiarato che Mbappé non possiede qualità da vero leader, sottolineando che i suoi gol non bastano a conferirgli questo titolo, analogamente a Zidane ai tempi della nazionale francese. Ha confrontato Mbappé con figure come Sergio Ramos, Modric, Benzema, Fernando Hierro e Raúl, affermando che non rientra in quella categoria

La sconfitta del Real Madrid contro il Benfica (4-2) nell’ultima partita della fase a gironi della Champions League ha lasciato profonde cicatrici, portando a cercare responsabili per una stagione negativa che sta caratterizzando la squadra blanca. L’ex calciatore del Real, Pedja Mijatovic, ha esaminato la situazione critica e ha indicato un giocatore che fino ad ora era stato esentato da critiche per via delle sue reti.

“Secondo me, al Real Madrid manca una figura di riferimento, non solo un atleta capace di fare la differenza. Non vedo un leader che possa dire ‘Cosa stiamo facendo?’. Servirebbe un Sergio Ramos, un Modric, un Benzema, un Fernando Hierro, un Raúl…

qualcuno su cui concentrarsi”, ha esordito. Ha aggiunto che “Mbappé è un ottimo calciatore, ma non possiede le caratteristiche di un leader. Come Zidane non lo era con la Francia. Non era un leader, ma era il miglior giocatore. Le sue reti non lo elevano a leader.

Nella mia epoca, il leader era Fernando Hierro e quando lui diceva qualcosa, dovevi seguirlo in ogni caso”. Mijatovic ha anche sottolineato che “dopo che Xabi Alonso era partito, ho affermato che il problema non fosse dell’allenatore. E lo confermo. È arrivato Álvaro Arbeloa, un tecnico che può mancare di esperienza, ma che ha il cuore madridista e conosce bene la squadra, eppure si vedono segni di rilassamento. Dobbiamo chiederci se questa situazione possa essere risolta da un allenatore. La responsabilità non è del presidente: credo che i calciatori debbano riflettere e interrogarsi su come migliorare. Contro il Benfica si è visto che perdono palla senza preoccuparsene, agiscono come se fossero i migliori al mondo e che nulla possa fermarli. C’è sfiducia, rilassamento… Non vedo la grinta né l’energia necessaria”.

Florentino Pérez ha influenzato negativamente i comportamenti dei calciatori