La nostra richiesta interna è estremamente elevata

Dopo aver assicurato il proprio posto tra le prime otto formazioni della Europa League, il Real Betis si prepara per un’altra importante sfida domenica. In questa settimana cruciale per le tre competizioni, l’incontro contro il Valencia offre l’opportunità di riconquistare il quinto posto, soprattutto dopo la sconfitta del Espanyol contro l’Alavés.

Il tecnico Manuel Pellegrini ha annunciato che Pablo Fornals e Bakambu sono pronti per il match di domenica, mentre non recupererà nessuno dei sette giocatori infortunati. Pellegrini affronta con fiducia l’arrivo del Valencia: “Abbiamo superato bene il primo ostacolo. Siamo nella posizione che desideravamo, tra le prime otto.

Ora ci aspetta il secondo obiettivo: ottenere tre punti in campionato, che è fondamentale. La qualificazione per l’Europa passa attraverso la Liga. La squadra sta bene e speriamo di disputare una partita di alto livello contro un Valencia che ha bisogno di punti.

Poi penseremo alla Coppa.”

Sebbene Fornals sia rimasto in palestra sabato, Pellegrini conferma la sua convocazione: “Dopo le partite del giovedì e della domenica, i recuperi variano. Alcuni atleti necessitano di riposo prolungato in sala pesi, mentre altri possono rimanere sul campo per esercizi leggeri. Ogni giocatore ha il proprio piano di recupero, stabilito dal personale medico. Pablo è quindi convocato per la partita di domani.” Dopo le recenti sconfitte contro il PAOK e l’Alavés, sono arrivate diverse critiche, alcune eccessive: “Faccio una mia riflessione, senza tener conto di quello che si dice. In realtà non seguo attentamente ciò che viene riportato dai media, cerco di non farmi influenzare troppo, ma l’ho già sottolineato molte volte.”

Indipendentemente dal fatto di dover ancora disputare quella partita, eravamo già in grado di qualificarci per il turno successivo dell’Europa League, un risultato che lo scorso anno avevamo ottenuto con largo anticipo. Pertanto, come ho già affermato, non sarebbe stato un dramma se non fossimo riusciti a piazzarci tra le prime otto. Pellegrini ha continuato a esprimere le sue riflessioni riguardo alle sfide: “Siamo ancora in corsa per la Coppa del Re, dove ci attende il quarto di finale contro l’Atlético di Madrid. In Liga siamo a soli due punti dal quinto posto, con ancora 51 punti da giocare. Negli ultimi sei anni, siamo sempre riusciti a qualificarci per l’Europa, evidenziando che la nostra ambizione interna è sempre stata molto elevata. Non ci accontentiamo, ma è importante mantenere un senso di realtà, senza perdere di vista questa dimensione. Questa è una regola che cerco di rispettare, soprattutto nei momenti di sconfitta, dato che ogni squadra può perdere quando le prestazioni non sono ottimali. Anche nei casi di pareggi o di sconfitte come quella contro l’Oviedo, dove abbiamo avuto otto o nove occasioni da gol, non si può dire che la squadra abbia giocato male; spesso i risultati non riflettono il gioco espresso. È quindi fondamentale trovare un equilibrio, e io cerco di mantenerlo all’interno del gruppo. All’esterno, poi, c’è un vero e proprio circo mediatico che ognuno gestisce come meglio crede.” Il tecnico del Betis ha preferito non specificare i nomi dei giocatori – forse Cucho, Riquelme e Junior – che potrebbero tornare disponibili contro l’Atlético: “Beh, siamo ancora in questa settimana, meglio non affrettarsi, aspettiamo domenica, poi lunedì faremo il punto della situazione e vedremo come si evolverà la situazione lunedì, martedì e mercoledì, il tutto sarà deciso dal bollettino medico del giorno finale della convocazione per capire se saranno in forma per essere inclusi.”

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