La Real Sociedad, bajo la dirección de Pellegrino Matarazzo, continúa su camino en busca de la Copa del Rey MAPFRE. Con la posibilidad de alcanzar las semifinales cada vez más cerca, el equipo de ‘Rino’ se prepara para un crucial enfrentamiento en Vitoria.
Este encuentro tiene un significado profundo para el club. “Somos muy conscientes de lo que representa la Copa del Rey. Es algo único. Estamos realmente emocionados. No hay muchos partidos restantes. Mañana será un día especial”, comentó el entrenador.
El equipo llega tras un empate doloroso en Bilbao, pero se siente fuerte.
“Mentalmente estamos en buen lugar, lo he notado durante la práctica. El equipo está fresco, algo que no se esperaba. Hay buena energía y todos están concentrados. Queremos estar listos para mañana, es clave”, añadió. Él también se siente bien, a pesar de la exigencia del cargo: “Estoy en un buen estado.
Necesitamos ser intensos y exigentes. Sin esa mentalidad no se puede competir ni disfrutar. Así es como ganamos y disfrutamos del fútbol. También es esencial encontrar un equilibrio. Mi equipo trabaja arduamente para que los jugadores nos comprendan. Hay momentos para relajarse. En los descansos, me escapo a la playa, disfruto de pintxos y me tomo un vaso de vino…”.
Las bajas son numerosas y complican la situación. “Es posible que tengamos menos jugadores disponibles que en LaLiga. Arsen y Barrene están en proceso de recuperación. Zakahryan podría estar listo antes de que finalice la semana, mientras que Barrene tuvo una contusión en el penúltimo partido y su progreso está siendo más lento del esperado”, explicó el entrenador. Además, aclaró la decisión de no convocar a Karrikaburu: “Es una elección que tomé para mantener el equilibrio en el equipo. Analizamos todos los escenarios y decidí contar con otros jugadores”.
Riguardo alle sostituzioni, Matarazzo ha evidenziato che ci sono buone possibilità di attuarle: “Potremmo effettuare delle sostituzioni contro l’Alavés. Valuteremo quanti giocatori saranno al 100%. Abbiamo bisogno dei nostri migliori in campo. Si tratta di trovare un equilibrio. Siamo consapevoli di chi ha giocato tutti i minuti a Bilbao”. Inoltre, dovrà considerare di concedere riposo ai calciatori con più minuti, come Oyarzabal: “Sì, ho intenzione di far riposare Oyarzabal. L’ho fatto a Bilbao, al minuto 75. Abbiamo ruoli in cui possiamo fare cambi, ma in altri non è possibile. È cruciale mantenere l’intensità. È un aspetto importante e non lo trascuriamo. Orri non può stare a 0 minuti, dobbiamo continuare a lavorare con lui”. “Yangel sta bene”, afferma il tecnico, elogiando il suo atteggiamento positivo e il fatto che “si impegna al massimo”. È una buona risorsa per noi. Stiamo cercando il momento giusto per fargli accumulare minuti, ma non possiamo fare promesse. Ci adattiamo alle circostanze. Se necessario, Yangel scenderà in campo. Glielo ho fatto presente”, ha aggiunto. Il mister si aspetta un avversario agguerrito: “Spero che l’Alavés scenda in campo con la sua formazione migliore; non faranno cambi. Hanno avuto più tempo per riposare. Mi aspetto una formazione simile a quelle delle ultime due partite contro Espanyol e Betis. Credo giocheranno con due esterni e con Boyé e Toni Martínez. Dobbiamo osservare come si comporteranno in difesa. Sono soliti modificare la loro impostazione. Troveremo delle soluzioni”. Infine, ha sottolineato l’importanza dell’intensità all’inizio delle partite: “I primi minuti di ogni frazione sono fondamentali. È essenziale partire bene e stabilire il giusto ritmo. Dobbiamo conquistare il momentum. Ciò che abbiamo fatto nei primi minuti dell’ultima partita nella seconda parte non è accettabile e non può ripetersi; è necessario mostrare maggiore determinazione”.