Al ritorno dalla trasferta a Palma di Mallorca, il Sevilla ha subito un acceso confronto con un gruppo di tifosi. La squadra di Matías Almeyda è stata sconfitta pesantemente con un punteggio di 4-1, lasciando un’impressione poco rassicurante e rimanendo a sole due lunghezze dalla zona retrocessione.
La frustrazione e la rabbia dei sostenitori sono emerse all’aeroporto di San Pablo, dove numerosi supporter si sono riuniti nel cuore della notte. Intorno alle tre, questo gruppo ha accolto i giocatori al loro arrivo, criticando la performance del team a Palma, come documentato dalle telecamere di Zona Mixta e El Chiringuito.
Tra le accuse lanciate ai calciatori figuravano frasi come “Ci porterete in Serie B”, “State giocando con 136 anni di storia” e “Noi ci facciamo in quattro, mentre voi portate avanti la maglia senza impegno”, accompagnate da incoraggiamenti come “Dobbiamo metterci impegno”.
La situazione è diventata particolarmente tesa quando il presidente, José María del Nido Carrasco, è stato oggetto di insulti insieme ad altri membri del consiglio. Il Sevilla, che ha aggiunto solo il francese Maupay nel mercato invernale, il quale ha segnato al suo esordio a Son Moix dopo aver ceduto Alfon e gestito la situazione di Marcao, ora si trova di fronte a due partite cruciali contro rivali diretti, Girona e Alavés.