Antonio Cordón ha escluso l’idea di aggiungere un difensore centrale: “La nostra principale necessità era quella di ingaggiare un attaccante.”

Antonio Cordón, il direttore sportivo del Sevilla, ha dichiarato mercoledì che la massima priorità per gennaio era l’acquisto di un attaccante, motivo per cui è stato ingaggiato il francese Neal Maupay. Ha sottolineato che nelle altre posizioni era fondamentale mantenere i principali asset della società.

Durante la conferenza stampa tenutasi allo stadio Ramón Sánchez-Pizjuán per presentare Maupay, Cordón ha spiegato che per assicurarsi il giocatore è stato necessario combattere duramente per tutto il mese, a causa delle restrizioni imposte da LaLiga, che creano notevoli difficoltà per tutte le squadre nel cercare rinforzi.

“Queste sono le regole stabilite da LaLiga, votate dai club. Potremmo chiedere perché diversi tornei stanno superando il nostro o perché tanti calciatori spagnoli decidono di andare all’estero. Persino il Championship ha superato il nostro budget”, ha osservato. Inoltre, il tecnico ha evitato di rispondere riguardo alla proposta di Sergio Ramos di unirsi al Sevilla come svincolato, affermando che non era in programma l’acquisto di un difensore, poiché l’unica necessità era quella di rafforzare l’attacco con Maupay, esaurendo così le risorse disponibili per l’iscrizione di ulteriori giocatori.

“Questa è l’attuale condizione del Sevilla, non ci sono possibilità di ulteriori acquisti”, ha aggiunto. Cordón ha inoltre espresso fiducia nel fatto che le prestazioni della squadra possano migliorare con il rientro di alcuni difensori chiave attualmente infortunate, come il francese Tanguy Nianzou, sottolineando che quando si subiscono troppi gol, non si tratta solo di un problema di difesa, ma di una questione collettiva.

Indipendentemente dalla situazione, il direttore sportivo del Siviglia non considera “così cruciale il mercato”, quanto piuttosto l’importanza di avere l’intero team motivato per raccogliere punti che possano aiutare a superare questo periodo difficile. Ha inoltre sottolineato che “ci sono dieci squadre in cinque punti”, il che implica che la “lotta” per la salvezza sarà estremamente intensa. In questo contesto, Cordón ha descritto l’allenatore argentino Matías Almeyda come “la figura giusta per il club in questa specifica fase e date le attuali circostanze”, evidenziando che per il tecnico del Siviglia rappresenta una sfida crescere gradualmente. Ha pertanto ribadito la sua “totale fiducia in un lavoratore instancabile” che è riuscito a creare “un’atmosfera molto positiva” all’interno del gruppo.

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