Gonzalo Villar ha dichiarato: “Torno all’Elche con maggiore esperienza e come calciatore migliorato.”

Il centrocampista Gonzalo Villar ha dichiarato giovedì, durante la sua presentazione ufficiale, di tornare all’Elche “più maturo e migliore” dopo sei anni lontano dal club. Il giocatore, originario della Murcia e in prestito dal Dinamo di Zagabria con diritto di riscatto, ha espresso la sua disponibilità a debuttare non appena il tecnico Eder Sarabia lo vorrà in campo.

“Non vedo l’ora di lavorare con Eder, poiché conosce già le aspettative e le richieste del suo sistema di gioco”, ha affermato, sottolineando come questo si adatti perfettamente alle sue qualità. Villar ha anche ammesso di aver provato una “sana invidia” nel vedere l’Elche, apprezzando il livello di gioia riscontrato nei giocatori della squadra.

Da quando è partito per la Roma, ha sempre avuto “le porte aperte” per un possibile ritorno, specificando: “Avrei potuto tornare prima, ma ci sono state situazioni complesse da risolvere”. Ha ringraziato l’Elche per averlo accolto “a braccia aperte”. Inoltre, ha evitato di confrontarsi con Rodri Mendoza, recentemente trasferito all’Atlético di Madrid, sottolineando che i giocatori “non devono sostituire nessuno”.

“Il mio obiettivo è essere Gonzalo Villar e migliorare la versione che avevo al club”, ha detto il centrocampista, fiducioso che l’Elche potrà esercitare l’opzione di acquisto al termine della stagione. “Non sono qui per soli quattro mesi né per essere un semplice ripiego, questo è il mio posto e la mia casa”, ha sottolineato, aggiungendo di aver fatto progressi “nella fase difensiva” rispetto al passato. Infine, il direttore generale dell’Elche, Pedro Schinocca, ha elogiato “il senso di appartenenza del giocatore al club e al suo simbolo”, rimarcando anche “l’entusiasmo” mostrato per il ritorno a casa, evidenziando il suo impegno personale.

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