La tensione è palpabile mentre il Setterosa si prepara per una sfida cruciale per la medaglia di bronzo agli Europei di pallanuoto femminile a Funchal. Dopo una semifinale difficile contro le campionesse in carica dell’Olanda, l’Italia mira a riscattarsi contro la Grecia, attuale campione del mondo.
Le due squadre si sono già affrontate in una finale simile due anni fa a Eindhoven, dove l’Italia subì una sconfitta di misura, 7-6, a causa di un gol decisivo di Eleftheriadou.
I fatti
La Grecia arriva a questo incontro dopo aver combattuto in una semifinale contro l’Ungheria, terminata ai rigori dopo una partita intensa.
Gli errori di Myriokefalitaki e Siouti hanno segnato il destino della squadra ellenica, che ora affronta una nuova sfida. In questo contesto, il recupero mentale sarà cruciale: chi riuscirà a riprendersi più rapidamente avrà maggiori possibilità di aggiudicarsi la medaglia.
Le chiavi della partita
Per il Setterosa, la difesa dovrà essere impenetrabile, in particolare dopo aver concesso otto reti alle olandesi nella semifinale. È essenziale evitare tiri facili e costruire un blocco difensivo solido. Inoltre, l’attacco, tradizionalmente uno dei punti di forza della squadra, dovrà essere potenziato per affrontare la formazione greca. La Grecia ha dimostrato di essere una squadra temibile, avendo vinto il loro precedente incontro per 15-10, grazie a un parziale iniziale devastante di 6-1.
Focus sui giocatori chiave
Il capitano greco, Eleftheria Plevritou, è noto per la sua capacità di prendersi la responsabilità nei momenti cruciali ed è fondamentale per la Grecia. Accanto a lei, la mancina Xenaki svolge un ruolo chiave, con la sua abilità di giocare tra centro e esterno, creando difficoltà per le difese avversarie. Dall’altra parte, il Setterosa può contare su una rosa ben strutturata, con giocatrici come Roberta Bianconi e Lavinia Papi, pronte a dare il massimo in questa partita decisiva.
Il valore della medaglia di bronzo
Questa finale per il bronzo rappresenta non solo un obiettivo di prestigio, ma anche un’opportunità di riscatto per una squadra che non ha visto il podio da Spalato 2026. Il bronzo vale come un oro, e le azzurre sono pronte a combattere per riportare a casa una medaglia, consapevoli del valore simbolico che essa ha. La storia degli scontri diretti tra Italia e Grecia è ricca di emozioni, e ogni incontro è una battaglia sotto il segno della rivalità sportiva.
Il match di giovedì 5 febbraio alle 18:15 si preannuncia imperdibile, con la diretta su Rai Sport HD. Gli appassionati di pallanuoto non possono perdere questa occasione per sostenere il Setterosa in una sfida che potrebbe riaccendere la scintilla di grandi trionfi.