Il match tra l’Atlético de Madrid e il Real Betis, svoltosi allo stadio La Cartuja di Siviglia per la Copa del Rey Mapfre, si era avviato in maniera impeccabile. Tutto sembrava andare per il meglio fino all’inizio del secondo tempo.
Tuttavia, il momento più difficile per la squadra di Diego Pablo Simeone è arrivato con l’infortunio di uno dei calciatori chiave. Questo atleta, le cui caratteristiche rendono difficile trovare un sostituto, è Pablo Barrios. Già in precedenza, Barrios aveva manifestato segni di affaticamento, finché non ha subito un infortunio serio.
Durante un’azione, il calciatore si è fermato, toccandosi il retro della coscia destra, visibilmente dolorante. È stato quindi accompagnato a bordo campo dal dottor Celada, facendo fatica a sostenere la gamba. Barrios aveva già abbandonato il campo nella partita contro il Levante, all’inizio della seconda frazione, ma in quel frangente si era trattato solo di un sovraccarico, senza lesioni.
Tuttavia, le espressioni di dolore mostrate a Siviglia lasciano pensare che questa volta la situazione potrebbe essere più seria. Inoltre, la possibile gravità dell’infortunio era stata anticipata; Simeone aveva infatti allertato, dieci giorni prima, sulla necessità di gestire i minuti di Barrios, spiegando il motivo del suo cambio contro il Bodo/Glimt: “Pablo è fondamentale per noi, gioca ogni tre giorni e la mancanza di un sostituto con caratteristiche simili ci costringe a proteggerlo affinché possa continuare a partecipare a tutte le partite,” aveva affermato.