La competizione di pallanuoto femminile agli Europei di Funchal si è conclusa con il Setterosa, che ha chiuso al quarto posto dopo una sconfitta contro la Grecia. Le azzurre, guidate dal tecnico Carlo Silipo, hanno tentato di mantenere il controllo della partita, ma le avversarie si sono dimostrate superiori nei momenti decisivi.
La finale per il terzo posto ha visto la Grecia, detentrice della World Cup, dominare fin dall’inizio. Con un primo parziale terminato sul punteggio di 5-1, la nazionale ellenica ha mostrato un netto predominio tecnico, mettendo in difficoltà le italiane.
Il Setterosa ha faticato a trovare le giuste contromisure, lasciando spazio alla manovra greca.
Analisi della partita
Nel primo quarto, la Grecia ha segnato rapidamente, sorprendendo la difesa italiana. La rete iniziale di Tricha ha aperto le danze, seguita da un raddoppio di Plevritou.
Nonostante un tentativo di risposta da parte di Bianconi, le azzurre si sono trovate in difficoltà. La Grecia, con una strategia efficace, è riuscita a chiudere il primo tempo con un vantaggio di quattro gol.
Il secondo e terzo tempo
Nel secondo parziale, l’Italia ha finalmente trovato un momento di lucidità, con un gol di Bettini che ha accorciato le distanze. Tuttavia, la Grecia ha risposto prontamente, mantenendo il controllo del gioco. La situazione si è complicata ulteriormente quando la nazionale greca ha segnato un altro gol, portando il punteggio a 10-4 a metà partita.
Durante il terzo quarto, la Grecia ha continuato a dominare, mentre il Setterosa ha cercato di reagire. Le azzurre hanno mostrato segni di miglioramento, ma non sono riuscite a ridurre il gap. La Grecia ha chiuso il terzo tempo con un punteggio di 15-6, dimostrando una superiorità evidente.
Commenti e prospettive future
Dopo la partita, il CT Carlo Silipo ha espresso il suo dispiacere per l’approccio iniziale della squadra, sottolineando la necessità di lavorare su aspetti mentali e strategici. Ha dichiarato che la squadra ha il potenziale per competere ai massimi livelli, ma è fondamentale che ci sia un cambiamento di mentalità e una maggiore determinazione in campo.
Dal canto suo, Dafne Bettini ha sottolineato come la prestazione individuale non sia stata sufficiente e che il gruppo deve rimanere unito per affrontare le sfide future. Ha messo in evidenza l’importanza di mantenere alta la motivazione e di non sottovalutare le avversarie, evidenziando che il team non è inferiore a nessuno, ma deve dimostrare la voglia di vincere.
Il Setterosa ora dovrà rimettersi in gioco in vista dei prossimi appuntamenti internazionali, con la Division I della World Cup in programma a Rotterdam a maggio. Inoltre, i Giochi del Mediterraneo rappresentano un’importante opportunità per rinnovare la squadra e ritrovare la motivazione per tornare a competere ad alti livelli.
La finale per il primo posto ha visto l’Olanda trionfare sull’Ungheria, conquistando il titolo continentale dopo una drammatica serie di rigori. La competizione ha messo in luce la crescita delle varie nazionali, e il Setterosa dovrà trovare nuovi spunti e strategie per tornare a lottare per il podio nelle prossime competizioni.