È scomparso all’età di 86 anni il mitico Manolín Bueno, noto come il ‘sempre’ riserva di Paco Gento

Una notizia triste per i tifosi del Real Madrid e per il calcio spagnolo, che perdono una figura leggendaria. Manolín Bueno, l’ex calciatore noto per essere stato il ‘perenne’ riserva dell’ala sinistra internazionale Paco Gento, icona del Real Madrid che conquistò la quinta e la sesta Coppa dei Campioni negli anni ’60, è scomparso a 86 anni a Cadice, come comunicato ufficialmente dalla squadra.

“Il Real Madrid C. F., insieme al suo presidente e al Consiglio Direttivo, esprime il profondo cordoglio per la morte di Manolín Bueno, una delle più grandi leggende del club. Il Real Madrid invia le proprie condoglianze e il proprio affetto ai familiari, agli amici e a tutti coloro che gli volevano bene,” si legge nel comunicato del club.

Nel corso delle sue 12 stagioni tra le fila dei merengues, Manolín Bueno, che si distinse come un eccellente esterno sinistro, lasciò un’impronta indelebile nella storia del club e conquistò il cuore dei fan con le sue doti calcistiche.

L’andaluso, che si unì al Real Madrid a soli 19 anni, si rivelò il miglior sostituto per le rare assenze della Galerna del Cantabrico. Il Barcellona tentò di ingaggiarlo, ma Santiago Bernabéu si oppose fermamente non volendo rinforzare la squadra rivale con un giocatore di tale talento. Nato a Siviglia il 5 febbraio 1940, Manuel Bueno Cabral, soprannominato ‘Manolín Bueno’, si stabilì a Cadice, sua città adottiva. Esordì nel mondo del calcio con il Cádiz CF, dove giocò per una stagione (1958-59) in Segunda División, prima di approdare al Real Madrid, dove trascorse 12 anni.

Tra il 1959 e il 1971, Manolín conquistò diversi trofei importanti, tra cui due Coppe dei Campioni (1959-60 e 1965-66), otto titoli di campione nazionale (1960-61, 1961-62, 1962-63, 1963-64, 1964-65, 1966-67, 1967-68 e 1968-69), due Coppe di Spagna (1961-62 e 1969-70) e una Coppa Intercontinentale (1960). Originario di una famiglia di calciatori, suo padre, Manuel Bueno Fernández, militò come portiere nel Sevilla FC in massima serie. Durante il suo periodo al Real Madrid, venne scelto una volta per rappresentare la nazionale spagnola, anche se non ebbe l’opportunità di giocare. La sua carriera iniziò nel Cádiz CF, per poi passare al Real Madrid nella stagione 1959-60, dove collezionò 119 presenze e realizzò 27 gol. Successivamente, tra il 1971 e il 1973, proseguì la sua avventura nel Sevilla, partecipando a 24 match di campionato. La sua ultima gara in massima serie si svolse il 30 aprile 1972, chiudendo con una sconfitta per 3-0 contro il Granada. Ultimamente, giocò anche per il Sevilla e il Balón de Cádiz prima di ritirarsi. Che riposi in pace.

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