Chi porterà la bandiera italiana alla cerimonia di chiusura di Milano Cortina 2026? Saranno Lisa Vittozzi e Davide Ghiotto, scelti ufficialmente dal CONI per sfilare sotto le volte dell’Arena di Verona. La coppia è pensata come simbolo di unità e merito sportivo, e vuole rappresentare la pluralità delle discipline invernali italiane.
Due storie, un messaggio
Vittozzi e Ghiotto arrivano a questo ruolo dopo Giochi in cui l’Italia ha collezionato diversi podi, rafforzando la propria presenza sulle nevi e sul ghiaccio. La loro nomina premia risultati concreti ma anche capacità di incarnare lo spirito della squadra e il legame con il territorio.
Perché Lisa Vittozzi
Lisa torna alla ribalta dopo un periodo difficile, conquistando l’oro nell’inseguimento e l’argento nella staffetta mista. Il suo ritorno di forma e la tenacia mostrata lungo la stagione sono stati fattori decisivi nella scelta: biathlon, determinazione e resilienza raccontano il suo percorso.
Perché Davide Ghiotto
Ghiotto ha contribuito al successo nell’inseguimento a squadre insieme ad Andrea Giovannini e Michele Malfatti, vincendo l’oro e interrompendo un lungo digiuno per l’Italia in quella specialità. Cresciuto in società storiche come la Sportivi Ghiaccio Roana, rappresenta anche un forte legame con le realtà locali che coltivano i talenti.
Un segnale di pluralità
Mettere insieme un’atleta del biathlon e uno del pattinaggio di velocità significa mandare un messaggio chiaro: l’eccellenza italiana passa per discipline diverse, tra individualità brillanti e trame collettive. Il presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, ha richiamato proprio l’idea di premiare il merito e figure capaci di ispirare la collettività.
Risultati, investimenti e continuità
I successi di Milano Cortina 2026 non arrivano per caso: sono il frutto di programmi tecnici, investimenti nel vivaio e strutture adeguate. I podi ottenuti confermano una crescita del sistema sportivo nazionale, dove formazione giovanile e servizi tecnici cominciano a dare risultati tangibili.
La cerimonia all’Arena di Verona
La chiusura all’Arena sarà più raccolta rispetto all’apertura ma non meno significativa. Sul palco torneranno i temi della montagna e della sostenibilità climatica; la parata degli atleti, prevista per le 20:00, sarà l’atto finale ufficiale dei Giochi prima del passaggio della fiamma alle prossime edizioni.
Le parole degli atleti
Vittozzi ha definito la nomina fonte di grande orgoglio personale; Ghiotto ha espresso gratitudine e ha sottolineato come il successo sia frutto di un lavoro collettivo. Entrambi hanno ricordato l’importanza delle società e delle persone che li hanno accompagnati nel percorso.
Un simbolo che parla di valori
Affidare la bandiera a questi due atleti significa celebrare risultati sportivi, recuperi da momenti difficili, spirito di squadra e radicamento nelle comunità locali. La sfilata all’Arena di Verona chiuderà ufficialmente Milano Cortina 2026, lasciando sul palco immagini e valori da portare avanti.