Durante la partita di Lille che ha visto la Francia imporsi sull’Italia per 33-8, l’estremo azzurro Ange Capuozzo è stato costretto a uscire al 71′ per un problema alla spalla sinistra. Il bollettino medico rilasciato dallo staff della Nazionale conferma un trauma distorsivo dell’articolazione acromio-claveare, patologia che impone il ritorno del giocatore al suo club, lo Stade Toulousain, per seguire un programma di riabilitazione concordato tra le due strutture mediche.
Il contesto della partita a Lille
La sfida di domenica a Lille si è chiusa con il successo della Francia e con qualche spunto di interesse per l’Italia, ma anche con brutte notizie dal punto di vista fisico. L’infortunio di Capuozzo, che aveva già avuto problemi nelle settimane precedenti, ha inciso sull’andamento finale del match e sulle scelte tecniche del ct Gonzalo Quesada.
La gara è stata decisa in parte da una meta di Gaël Dréan al 71′, azione che ha spento le speranze azzurre e che ha scatenato anche la reazione a bordo campo del tecnico italiano.
La dinamica che ha portato alla meta di Dréan
La segnatura di Dréan è nata da una rimessa laterale seguita da una manovra di allargamento e da un calcio diagonale per liberare l’ala francese. L’azione ha messo in luce una situazione anomala nella difesa italiana: l’Italia si è trovata a difendere in inferiorità numerica, non per un cartellino giallo ma per l’uscita per infortunio di Capuozzo, che ha lasciato il campo dopo un contatto in un raggruppamento. La sostituzione prevista non è stata autorizzata in tempo dagli ufficiali di gara, e la squadra è rimasta in 13 uomini per alcuni istanti.
Le conseguenze mediche e tecniche
Secondo il comunicato medico, si tratta di un trauma distorsivo dell’articolazione acromio-claveare della spalla sinistra, una lesione che necessita di terapia e riabilitazione mirata. Per questo motivo Capuozzo farà ritorno al club, dove i medici dello Stade Toulousain coordineranno il recupero insieme allo staff sanitario della Nazionale. La prognosi non è stata quantificata pubblicamente, ma il tipo di infortunio e il timing del torneo lasciano prevedere l’assenza dalle ultime due giornate del Guinness Sei Nazioni .
Implicazioni per il Sei Nazioni e per il club
Per l’Italia la perdita di Capuozzo è significativa: il giocatore è uno degli elementi più incisivi della linea arretrata, capace di creare superiorità numeriche e di ribaltare l’inerzia di una partita con individualità e velocità. Dal punto di vista del club, il rientro al Toulouse permetterà un monitoraggio costante e un percorso riabilitativo personalizzato, fondamentale per gestire un’articolazione sensibile come quella acromio-claveare.
Reazioni e scenari tattici
Al termine della partita il ct Quesada ha spiegato la propria frustrazione per la situazione che ha portato alla meta francese, sottolineando come l’Italia avesse difeso bene il maul ma poi fosse stata colpita da un calcio diagonale che ha sfruttato la temporanea inferiorità numerica. L’episodio ha fatto emergere un tema tecnico: la gestione delle sostituzioni e il dialogo con gli assistenti di bordo campo sono diventati determinanti nelle fasi concitate di gioco.
I complimenti dalla Francia
Nonostante il risultato, sono arrivati anche riconoscimenti: figure chiave del XV di Francia hanno elogiato l’atteggiamento dell’Italia, che ha mostrato buone prestazioni in mischia chiusa e momenti di forma nella fase difensiva. Questi apprezzamenti esterni evidenziano come, nonostante la sconfitta, la Nazionale azzurra abbia elementi su cui lavorare e migliorare in vista delle prossime uscite.
Capuozzo, nato nel 1999 e con uno score internazionale già notevole per età ed esperienza, era rientrato nel gruppo azzurro dopo aver saltato le prime due giornate del torneo a causa di una frattura a un dito rimediata con il club a dicembre. Il nuovo stop rende necessario un piano di gestione delle risorse per Quesada, che dovrà valutare alternative in vista della partita contro l’Inghilterra e valutare il contributo dei sostituti disponibili. Intanto il giocatore seguirà il percorso di recupero e gli aggiornamenti clinici saranno comunicati dallo staff medico competente.