A quanto ammonta il patrimonio di Gianluca Zambrotta?

Da vincitore del Mondiale a Responsabile del Settore Giovanile, la carriera e il patrimonio di Gianluca Zambrotta

Nel campionato italiano ha fatto le fortune di Juventus e Milan, tra le due la parentesi la non così fortunata esperienza al Barcellona, stiamo parlando di Gianluca Zambrotta. Il Campione del Mondo con la Nazionale nel 2006, pedina fondamentale dello scacchiere di Marcello Lippi, dopo l’addio al calcio giocato è rimasto nell’ambiente: prima come allenatore di Chiasso, Delhi Dynamos e Jiangsu Suning, poi come dirigente della Federazione: prima vicepresidente del settore tecnico federale sotto Albertini, poi ambasciatore per l’Europeo 2020.

Da quest’anno Zambrotta ha iniziato il corso a Coverciano per diventare Responsabile di Settore Giovanile.

A quanto ammonta il patrimonio di Gianluca Zambrotta

Con la carriera fatta da calciatore, Gianluca Zambrotta si è costruito un patrimonio sicuramente da parecchi milioni di euro.

Una cifra ufficiale non è mai stata divulgata, né dall’ex calciatore né il suo staff o persone a lui vicine. Guardando gli ingaggi percepiti durante la sua carriera però, si può fare qualche calcolo approssimativo per capire a spanne quanto abbia guadagnato in oltre 10 anni di carriera.

Il primo contratto importante della carriera di Gianluca Zambrotta è quello firmato con la Juventus nel 1999. Non è dato sapere la cifra esatta del primo contratto ma è probabile che qualche milione di euro lo percepisse già ai tempi. Certo è però che ebbe un bell’aumento: nel 2006 infatti Zambrotta guadagnava 4,5 milioni di euro l’anno. La stessa cifra netta il terzino destro l’ha guadagnata in Spagna al Barcellona: con 4,5 milioni di euro netti a stagione, in due anni in terra catalana il giocatore italiano ha percepito ben 9 milioni di euro.

Rientrato in Italia nel 2008, Zambrotta ha vestito per quattro anni la maglia del Milan: il contratto fatto con la società rossonera però è leggermente meno remunerativo rispetto a quello di Barcellona (più che altro per una questione di diversa tassazione probabilmente). Con il Milan Zambrotta ha guadagnato 3,5 milioni di euro all’anno.

Questi sono i contratti più importanti della carriera da calciatore, rimanendo bassi Zambrotta avrebbe guadagnato all’incirca 25 milioni di euro in questi anni, cui vanno aggiunti bonus, sponsorizzazioni e i premi per i risultati raggiunti.

La carriera di Zambrotta dopo il calcio giocato

Nel 2013 Zambrotta ha concluso la sua carriera da calciatore al Chiasso, qui dopo il ritiro ha iniziato la sua carriera da allenatore come vice, salvo diventare primo allenatore dalla stagione successiva.

Nel 2016 arriva la chiamata da un prestigioso club del campionato indiano, il Delhi Dynamos. Lo segue come vice Simone Barone, altra vecchia conoscenza azzurra. Dopo essersi piazzato al terzo posto in campionato, nella stagione seguente Zambrotta segue Brocchi e Capello in Cina allo Jiangsu Suning, l’esperienza come vice del vecchio tecnico però termina abbastanza in fretta dopo l’esonero del tecnico italiano.

Tornato in Italia, partecipa per diverso tempo a trasmissioni tv come ospite, per poi iniziare la sua carriera dirigenziale.

Il palmarès di Gianluca Zambrotta

Club

Competizioni nazionali

Coppa Italia Serie C: 1

Como: 1996-1997

  • Campionato italiano: 3

Juventus: 2001-2002, 2002-2003

Milan: 2010-2011

  • Supercoppa italiana: 3

Juventus: 2002, 2003

Milan: 2011

  • Campionato italiano: 1 (revocato)

Juventus: 2004-2005[64]

  • Supercoppa di Spagna: 1

Barcellona: 2006

Competizioni internazionali

Coppa Intertoto UEFA: 1

Juventus: 1999

Nazionale

Campionato mondiale: 1

Germania 2006

Scritto da Gabriele Vecchia
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