Prova di Soldeu: Ledecká la più veloce, Delago e Goggia vicine al vertice

Ledecká firma il miglior riscontro nella prova cronometrata a Soldeu; le italiane Nicol Delago e Sofia Goggia dimostrano ritmo e ambizione per la gara di Coppa del Mondo

La pista Aliga di Soldeu ha aperto la tappa andorrana della Coppa del Mondo femminile con una sessione di allenamento che ha mostrato risultati ravvicinati e diversi segnali interessanti per la competizione vera e propria. La migliore prestazione è stata firmata da Ester Ledecká con il tempo di 1’33″39, ma a pochi decimi si sono piazzate atlete capaci di vantare trofei e piazzamenti importanti, tra cui le italiane che vanno osservate con attenzione.

Il responso cronometrico e le avversarie più note

La leader della prova, Ester Ledecká, ha stabilito il riferimento lasciando alle sue spalle una classifica corta: Nicol Delago è seconda a +0″37, mentre Sofia Goggia è terza a +0″43. Questi distacchi limitati evidenziano come la gara possa rimanere aperta fino all’ultimo tratto, con margini ridotti che possono favorire sia chi cerca il colpo grosso sia chi punta alla costanza.

Le altre protagoniste

Alle spalle del podio virtuale si sono posizionate atlete come Malorie Blanc (4ª a +0″46) e Ariane Rädler (5ª a +0″47), a dimostrazione di una formazione molto equilibrata. Laura Pirovano ha completato la top six a +0″59, segnalando una buona condizione in chiave specialità.

Presenze di livello come Corinne Suter e Kira Weidle-Winkelmann figurano nelle posizioni di rincalzo ma in grado di recuperare su tratti chiave.

Le azzurre: traiettorie e indicazioni tecniche

L’Italia ha portato a Soldeu diversi elementi interessanti. Nicol Delago, già vincitrice quest’anno in Coppa, ha confermato il suo feeling con la velocità piazzandosi a ridosso della vetta; la sua prova suggerisce una strategia di attacco nei punti chiave. Sofia Goggia, fresca medaglia olimpica nella discesa, ha messo in luce una prova solida e costante in ogni settore della pista, elemento che la rende una candidata credibile per il podio nella giornata di gara.

Il comportamento del gruppo italiano

Oltre alle top performers, altre azzurre hanno sfruttato la prova per accumulare fiducia: Federica Brignone ha svolto il training dopo i controlli medici a Torino e si è cimentata con il tracciato chiudendo in una posizione di metà classifica insieme a Elena Curtoni. Roberta Melesi ha mostrato parziali interessanti nel cuore della pista, mentre Nadia Delago e Asja Zenere hanno pagato qualcosa nei settori finali ma rimangono risorse utili per le gare successive.

Bilancio tecnico della pista e aspettative per la gara

La Aliga si è confermata un tracciato impegnativo ma non proibitivo, con sezioni in cui trovare velocità e altre dove la precisione delle linee fa la differenza. Il fatto che molte atlete abbiano lasciato solo frazioni di secondo l’una dall’altra indica una competizione che potrà riservare sorprese in gara, soprattutto se le condizioni meteo e la preparazione del manto innevato non dovessero variare.

Programma e prossimi passi

Dopo la prova di riferimento, è previsto un secondo allenamento ufficiale che servirà alle squadre per affinare gli assetti e testare le ultime varianti di traiettoria. La discesa è in calendario come appuntamento principale della tappa, seguita da due superG che completeranno il trittico di gare previste sulla pista andorrana. Le atlete dovranno gestire la tensione e sfruttare ogni sessione per ottimizzare il materiale e le scelte di sci.

Il pubblico e gli addetti ai lavori attendono il via ufficiale con curiosità, consapevoli che pochi decimi potranno decidere la classifica finale.

Scritto da Marco TechExpert

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