Il nuovo Mallorca, guidato dall’allenatore argentino Demichelis, sfida la resistenza di El Sadar. Gli uomini di Osasuna sono imbattuti in casa da oltre cento giorni e puntano a consolidare la loro posizione in classifica, mentre i baleari sono in cerca di punti per assicurarsi la permanenza in campionato.
La sfida tra Osasuna e Mallorca è in programma per sabato in quello che è diventato un vero e proprio fortino per i padroni di casa. Dopo aver subito la prima sconfitta in sette partite contro il Valencia, i rojillos sono ansiosi di tornare alla vittoria, soprattutto dopo aver recentemente festeggiato un’importante vittoria contro il Real Madrid.
Da quel ko contro la Real Sociedad il 22 novembre, Osasuna è riuscito a collezionare quattro successi e due pareggi tra le mura amiche, un risultato che testimonia il forte legame tra la squadra e il suo pubblico e rende El Sadar uno dei campi più ostici del torneo.
L’allenatore Alessio Lisci ha descritto questo incontro come “cruciale” e di grande importanza, sottolineando che una vittoria potrebbe significare una “salvezza virtuale” per la sua squadra, fondamentale in questo momento della stagione. Tuttavia, la preparazione al match è stata complicata dal cambio di allenatore in casa Mallorca, creando un clima di incertezza.
Lisci ha riconosciuto le difficoltà di preparare l’incontro e la necessità di possibili aggiustamenti in corsa, ma potrà contare su tutti i suoi giocatori, compreso Aimar, che torna disponibile dopo aver scontato un turno di squalifica per somma di ammonizioni.
Il Mallorca si prepara a scendere in campo dopo aver subito una serie di sconfitte pesanti contro il Barcellona (3-0), il Betis (1-2), il Celta de Vigo (2-0) – risultato che ha portato alla rimozione di Jagoba Arrasate – e la Real Sociedad (0-1). Queste prestazioni hanno spinto la squadra in zona retrocessione.
Con l’arrivo di Demichelis, ci si aspetta una reazione immediata della formazione, poiché l’ansia e le tensioni hanno preso piede in un gruppo che puntava a situazioni più favorevoli a questo punto della stagione. L’allenatore argentino potrebbe apportare modifiche al suo undici titolare, con l’inclusione di Pablo Torre, calciatore che ha trovato poco spazio nelle ultime giornate e che era arrivato con aspettative elevate.
Nella difesa, sembra che il quartetto composto da Maffeo, Valjent, Raíllo e Mojica rimarrà invariato. In attacco, Luvumbo sta guadagnando terreno per partire dal primo minuto, anche se Mateo Joseph potrebbe avere la possibilità di essere confermato titolare.
La capacità difensiva del Mallorca sarà determinante per il futuro della partita; fino ad ora, la squadra non ha mantenuto la porta inviolata nel 2026 e dovrà affrontare le proprie carenze per competere in un terreno di gioco notoriamente difficile, dove il sostegno del pubblico potrebbe giocare un ruolo chiave.
Probabili formazioni:
Osasuna: Sergio Herrera; Rosier, Catena, Boyomo, Galán; Moncayola, Torró, Aimar; Rubén García, Budimir, Víctor Muñoz.
Mallorca: Leo Román; Maffeo, Valjent, Raíllo, Mojica; Samu Costa, Mascarell, Pablo Torre; Luvumbo/Mateo Joseph, Muriqi, Virgili.