La situazione non poteva andare peggio per il Tottenham Hotspur e Antonin Kinsky durante il primo tempo contro l’Atletico Madrid martedì. La squadra, in lotta per non retrocedere in Premier League, necessita di un’incredibile rimonta storica per proseguire il cammino in Champions League, avendo già incassato quattro reti nei primi 22 minuti di gioco.
Purtroppo per Kinsky, scelto al posto del titolare Guglielmo Vicario, questa partita potrebbe rivelarsi decisiva per la sua carriera, ma per motivi negativi.
Il giovane portiere ha dovuto abbandonare il campo dopo solo 17 minuti, dirigendosi subito verso gli spogliatoi.
Alla sua prima partita da titolare in Champions, Kinsky aveva già subito tre gol, due dei quali sono stati frutto di errori clamorosi da parte sua.
Dopo appena cinque minuti, il tentativo del Tottenham di costruire il gioco dal basso è andato completamente storto quando Kinsky è scivolato, regalando palla a Ademola Lookman.
Julian Alvarez ha ricevuto il passaggio e ha assistito Marcos Llorente che ha segnato.
Il secondo gol dell’Atletico è arrivato grazie a un altro errore, questa volta di Micky van de Ven, che ha scivolato su un retropassaggio di Pape Sarr. Antoine Griezmann ha approfittato dell’occasione e ha inviato il pallone in rete oltre Kinsky.
La serata del portiere ceco si è conclusa poco dopo la terza rete. Circa novanta secondi dopo il gol di Griezmann, Van de Ven ha effettuato un passaggio innocuo verso Kinsky, ma il giovane portiere ha malamente calciato il pallone contro il suo piede d’appoggio, permettendo ad Alvarez di segnare in porta vuota.
Vicario, subentrato a Kinsky, non ha impiegato molto tempo a subire un altro gol: ha effettuato una buona parata per evitare un’autorete, ma Robin Le Normand ha colpito al volo sulla respinta, portando il risultato sul 4-0. Tuttavia, Pedro Porro ha accorciato le distanze per il Tottenham, siglando il gol del 4-1 al 26° minuto.