La Liga spagnola, sotto la guida di Javier Tebas, sta progettando un innovativo cambiamento nella gestione del fuorigioco, approvato dalla FIFA. Questo nuovo sistema non si baserà più sulla tecnologia del fuorigioco semiautomatico attualmente in uso.
Tra le novità che La Liga intende introdurre dalla prossima stagione c’è l’uso di un chip integrato nel pallone, un ulteriore passo avanti nelle innovazioni tecnologiche che sono state adottate sin dall’arrivo del VAR.
Durante la presentazione del primo Contratto Collettivo per gli Arbitri Professionisti lunedì scorso a Madrid, Tebas ha espresso il suo obiettivo di attuare questa novità al più presto: “Stiamo cercando di implementare il fuorigioco automatico per la prossima stagione. Attualmente abbiamo il sistema semiautomatico, ma io preferisco evitarlo.
Il piano prevede l’inserimento di un chip omologato dalla FIFA nel pallone al momento del tiro”.
Questo nuovo approccio richiede installazioni di telecamere specifiche negli stadi, consentendo un sistema di fuorigioco automatico che non richiede più la ricerca da parte degli arbitri del fotogramma esatto del momento del tiro, eliminando i problemi riscontrati con il sistema attuale.
Restano da definire alcuni aspetti legati all’omologazione e alle marche di palloni utilizzate nelle varie leghe. Tuttavia, come ha sottolineato il presidente, questo è uno degli obiettivi tecnologici prioritari per la stagione futura.