La 29ª giornata di Serie A porta in Friuli un match dal peso specifico per la classifica: Udinese-Juventus si giocherà con la Vecchia Signora ancora in corsa per il quarto posto, a breve distanza dalle inseguitrici. I bianconeri arrivano al confronto dopo il netto 4-0 ottenuto all’Allianz contro il Pisa, risultato che ha ridato slancio alla rincorsa di Luciano Spalletti verso la zona europea.
Il fischio d’inizio è fissato per sabato 14 marzo alle 20.45 e la partita avrà luogo al Bluenergy Stadium, teatro di una sfida che potrebbe avere ripercussioni importanti sul prosieguo del campionato.
Le scelte dell’AIA per il match
L’Associazione Italiana Arbitri ha ufficializzato le designazioni arbitrali per il turno: a dirigere Udinese-Juventus sarà Maurizio Mariani, della sezione di Aprilia. A completare la squadra in campo troviamo gli assistenti Daniele Bindoni e Alberto Tegoni, mentre il ruolo di quarto uomo è stato assegnato a Antonio Rapuano.
In sala VAR opererà Lorenzo Maggioni con Valerio Marini come AVAR, una combinazione che richiama precedenti già registrati tra le stesse persone. Queste nomine rappresentano un elemento in più su cui tifosi e addetti ai lavori porranno attenzione, vista la consistenza delle scelte tecniche e l’importanza della posta in palio.
Composizione dell’arbitraggio
Dal punto di vista operativo la squadra è costruita su figure esperte: Mariani è chiamato a dirigere la partita sul campo, coadiuvato dai due assistenti per il monitoraggio delle linee e dalle comunicazioni con il quarto uomo per la gestione delle panchine. In VAR, Maggioli – pardon, Maggiioni – gestirà le revisioni principali mentre Marini svolgerà il ruolo di supporto tecnico come assistente VAR. Questa struttura riflette l’approccio attuale al controllo delle decisioni chiave: chi opera in sala deve essere pronto a intervenire nelle fasi decisive del match.
Precedenti e bilanci con i protagonisti
Il curriculum di Maurizio Mariani contro la Juventus è ricco di incontri: si tratta della sua ventitreesima direzione con i bianconeri in carriera, un cammino segnato da molte gare importanti. I numeri citati nei precedenti dicono di un bilancio con 14 vittorie, cinque pareggi e tre sconfitte in favore della squadra arbitrata da Mariani, mentre con l’Udinese il direttore ha accumulato 18 precedenti con otto successi e cinque sconfitte, oltre a numerosi pareggi. Questi confronti costituiscono una base utile per interpretare la tendenza degli episodi arbitrali in gare di alto profilo.
Episodi controversi recenti
Tra gli incontri più discussi con Mariani c’è la partita del 2026 tra Napoli e Juventus, vinta dai partenopei e caratterizzata da decisioni soggette a dibattito: al 2′ i napoletani protestarono per una trattenuta in area non sanzionata, mentre nel finale, dopo una revisione VAR, fu concesso un rigore che Osimhen sbagliò ma da cui nacque il gol di Raspadori sulla ribattuta. Nella stessa gara destò discussione anche l’ammonizione a Vlahovic al 18′, una sanzione che ha scatenato interrogativi sulla dinamica segnalata dall’arbitro.
Il ruolo del VAR: Maggioni e Marini sotto la lente
In sala VAR la presenza di Lorenzo Maggioni assume rilievo: per lui è la sesta direzione in gare della Juventus e i precedenti mostrano un bilancio favorevole ai bianconeri, con vittorie in tutte le occasioni passate. Uno degli incroci più ricordati è quello che coincide con l’esordio di Spalletti in panchina, il 2-1 contro la Cremonese; Maggioni in passato ha anche lavorato insieme a Mariani in partite decisive come il successo della Juventus a San Siro il 22 ottobre 2026, quando la rete di Locatelli decise l’incontro contro il Milan.
Marini come AVAR e i precedenti contestati
Valerio Marini, indicato come AVAR in questa designazione, ha collezionato numerose presenze in sala VAR durante partite della Juventus (21 gare totali), con un rendimento che registra undici vittorie, sei pareggi e quattro sconfitte. Tra gli episodi più discussi con il suo coinvolgimento figurano situazioni perse dalla Juventus per mancati interventi dal VAR: tra queste, una partita all’Allianz contro l’Udinese in cui un presunto intervento di mano su Milik non fu ravvisato, e una sfida del 2026 con il Milan dove un contatto non fischiato ha portato a un calcio d’angolo decisivo e al gol di Tomori.
Designazioni complete della 29ª giornata
Di seguito l’elenco delle principali partite e dei direttori di gara annunciati per il turno: Torino-Parma (venerdì 13/03 h.20.45) dirige Maresca con Ghersini in VAR; Inter-Atalanta (sabato 14/03 h.15.00) affidata a Manganello con Gariglio in VAR; Napoli-Lecce (sabato 14/03 h.18.00) sotto la guida di Abisso e Nasca in VAR; e naturalmente Udinese-Juventus (sabato 14/03 h.20.45) con Mariani in campo e Maggiioni al VAR.
Completano il palinsesto altri incontri di rilievo come H. Verona-Genoa, Pisa-Cagliari, Sassuolo-Bologna, Como-Roma, Lazio-Milan e Cremonese-Fiorentina, ciascuno con la propria squadra arbitrale ufficiale comunicata dall’AIA. Per chi segue il campionato, l’attenzione non sarà solo rivolta al rettangolo di gioco ma anche a chi prende decisioni tecniche determinanti dal bordo campo e dalla sala VAR.