Rimonta Yuasa Santoni: trionfo Under 17 nel Comitato Ascoli-Fermo

Dietro il successo della Yuasa Santoni Under 17 c’è una rimonta, spirito di squadra e la guida di coach Roberto Romiti

Il 10 marzo 2026 resterà una data impressa nella memoria della M&G Scuola Pallavolo: la squadra maschile Yuasa Santoni ha vinto il titolo territoriale del Comitato Ascoli-Fermo nella categoria Under 17. Questa vittoria non è stata solo il risultato di una prestazione tecnica, ma la sintesi di una rimonta costruita con pazienza, adattamento e fiducia.

Dal primo all’ultimo punto la partita ha raccontato tensioni, cambi di ritmo e il valore del gruppo, elementi che hanno reso il successo ancora più significativo per i ragazzi e lo staff.

Il pomeriggio in palestra ha dimostrato quanto possa contare il carattere nelle fasi decisive di un torneo giovanile.

Dopo un avvio complicato la squadra ha saputo riorganizzarsi e mettere in campo quella determinazione che spesso manca nelle partite più importanti. Il titolo territoriale per la stagione 2026-26 vale non solo come trofeo ma come riconoscimento di un percorso di crescita e programmazione che la società porta avanti con costanza.

Lo svolgimento della finale

La finale contro la Rsv Isopi Pallet San Benedetto del Tronto è stata un confronto combattuto sin dalle prime battute: gli avversari hanno preso il controllo nei primi due parziali, chiudendo rispettivamente 16-26 e 21-25. Per la formazione grottese la situazione sembrava compromessa, ma la reazione è arrivata punto dopo punto. Nel terzo set la Yuasa Santoni ha ricostruito fiducia e ordine di gioco, ribaltando il punteggio con un netto 25-21; il quarto parziale è stato ancora più deciso, chiuso 25-9, che ha riportato la contesa al tie-break.

Il tie-break e la svolta

Il tie-break, spesso definito come il momento in cui si misura la nervatura mentale della squadra, è stato il teatro delle emozioni più forti: scambi lunghi, decisioni istantanee e risposte efficaci in difesa. Sul filo del respiro, con il tabellone che non concedeva respiro, la Yuasa Santoni ha trovato l’ultimo punto decisivo portando il risultato finale a 18-16. Quel punto conclusivo ha scatenato la gioia collettiva: abbracci, festeggiamenti e il riconoscimento del valore di una rimonta costruita sull’unità.

I protagonisti e il valore del collettivo

Dietro il successo si riconoscono volti e nomi che hanno dato tutto: Andrea Minnoni, Niccolò Vita, Gioele Baldassarri, Diego Turtù, Marco Ortenzi, Samuele Valentini, Alessandro Doria, Daniele Follenti, Mario Boschetto, Christian Sabbatini, Domenico Spinozzi, Matteo Bastarelli, Edoardo Cruciani e Valerio Honorati. Questo gruppo ha dimostrato non solo abilità tecniche ma una forte compattezza caratteriale. Il trionfo ha un peso particolare perché arriva al termine di un percorso progettato dalla società e concepito per valorizzare il settore giovanile: la vittoria territoriale apre ora la fase regionale, dove i ragazzi affronteranno le migliori realtà degli altri territori.

Lo staff e le scelte in panchina

In panchina ha guidato la squadra Roberto Romiti, sostituendo temporaneamente Michele Delvecchio, impegnato con la formazione senior in Serie B. Romiti ha sottolineato l’importanza della resilienza dimostrata dai ragazzi: recuperare due set di svantaggio ha dato alla vittoria una valenza particolare, frutto di lavoro quotidiano e capacità di adattamento anche in presenza di infortuni o cambi di ruolo. Il tecnico ha evidenziato la passione e la dedizione dei giocatori come elementi determinanti per il successo, riconoscendo a ciascuno il merito di aver mantenuto lucidità nella fase decisiva.

Impatto e prospettive per il club

Questo titolo è un segnale importante per la M&G Scuola Pallavolo e per il main sponsor Yuasa: conferma la bontà del lavoro sul territorio e rafforza la fiducia nel progetto giovanile. La squadra Under 17 partirà ora per la fase regionale, un banco di prova per misurarsi con avversari di alto livello e continuare il processo di crescita individuale e collettiva. Al di là del trofeo, la vera ricchezza resta l’esperienza vissuta dai ragazzi, che potranno portare dentro e fuori dal campo gli insegnamenti tecnici e umani di questa rimonta.

Conclusione

La finale del 10 marzo 2026 ha raccontato una storia classica dello sport giovanile: avversità, reazione e vittoria costruita con il lavoro di squadra. Più che il titolo, rimane la testimonianza di un gruppo che sa trasformare le difficoltà in opportunità, pronta ora a rappresentare il proprio territorio nella fase successiva del torneo.

Scritto da Viral Vicky

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