Il Vicenza si trova a un passo dalla promozione in Serie B e potrebbe festeggiare già lunedì sera in caso di successo contro l’Inter Under 23 allo Stadio Romeo Menti. La squadra guidata da Fabio Gallo ha costruito un vantaggio consistente in vetta al Girone A di Serie C e arriva all’appuntamento con un ruolino di marcia che ha tenuto a lungo la squadra imbattuta.
Il pareggio dell’Union Brescia ad Alcione Milano ha aumentato le possibilità matematiche di chiudere la questione con anticipo, rendendo la partita del Menti un appuntamento cruciale per la tifoseria biancorossa.
La corsa verso la Serie B
Il cammino del Vicenza in campionato è stato caratterizzato da continuità e numeri impressionanti: la squadra ha mantenuto il primo posto dall’inizio della stagione e ha saputo accumulare un margine importante sugli inseguitori, arrivando a un attuale +17 sull’Union Brescia.
La formazione veneta aveva 49 punti a metà stagione, con il Lecco allora a 37 punti, mentre l’Union Brescia si trovava al terzo posto con 36. Con 18 punti ancora in palio, una vittoria nel posticipo contro l’Inter U23 porterebbe il vantaggio a +20, sufficiente a sancire la promozione con diverse giornate di anticipo: un risultato che sarebbe festa per l’ambiente biancorosso.
Statistiche recenti e momento di forma
Prima della sconfitta maturata alla 26ª giornata contro l’Alcione Milano, il Vicenza aveva collezionato una striscia di partite senza sconfitte che ha rafforzato la leadership nel girone. Nelle ultime uscite i biancorossi hanno confermato solidità, vincendo sul campo della Giana Erminio, mentre l’Inter Under 23 guidata da Vecchi attraversa un periodo difficile, incapace di vincere da otto gare e reduce dalla sconfitta casalinga con l’Albinoleffe. Questi elementi rendono la partita al Menti uno scontro molto sbilanciato sulla carta, pur conservando sempre l’incertezza caratteristica del calcio.
La partita del Menti: prevendita, settori e prezzi
La società L.R. Vicenza ha attivato la prevendita a partire dalle ore 16.00 di mercoledì 11 marzo per la gara valida per la trentaduesima giornata, in programma lunedì 16 marzo alle ore 20.30. Il settore Gradinata Nord sarà riservato ai tifosi locali. Di seguito i prezzi praticati fuori prevendita: Tribuna Centrale intero €40, ridotto €35, ridotto studente €18; Distinti intero €20, ridotto €16, ridotto studente €12; Curva Sud intero €15, ridotto €12, ridotto studente €8; Gradinata Nord (riservata ai tifosi locali) intero €15, ridotto €12, ridotto studente €8; Under 10 €5 in ogni settore. Le categorie di ridotto comprendono donne, over 65 (nati prima del 31/12/1961), militari, forze dell’ordine e portatori di disabilità con certificato dal 50% al 99%.
Informazioni su prevendita e punti vendita
La prevendita rimarrà attiva fino alle ore 19.00 di domenica 15 marzo; è possibile acquistare i tagliandi online su sport.ticketone.it fino alle ore 21.15 di lunedì 16 marzo. I punti vendita fisici in provincia di Vicenza includono il CCCB – Stadio Menti (aperto lunedì 16 marzo dalle ore 17.30) e altri esercenti come Tabaccheria Sella a Corso San Felice e Fortunato, il Bar Stadio in via Natale del Grande, Dischiponte a Bassano del Grappa e Punto Servizi Balasso a Thiene. Per il settore ospiti (Curva Nord Settore B) i prezzi sono: intero €15, ridotto donne/over 65 €12, ridotto under 18 €8.
Radici del club e i campioni che hanno fatto la storia
La storia del Vicenza è ricca e variegata: i biancorossi disputarono il primo campionato di Serie A nel 1942, e tra il 1955 e il 1975 la squadra fece parte stabilmente della massima serie. Nel 1967 la società assunse la denominazione di Società Sportiva Lanerossi Vicenza. Tra i momenti più alti ci sono la vittoria della Coppa Italia nel 1997 e la semifinale della Coppa delle Coppe, dove il ritorno con il Chelsea seguì il successo per 1-0 firmato da Lamberto Zauli nell’andata. Negli anni successivi il club ha conosciuto difficoltà fino alla definitiva uscita dalla Serie A nel 2001 e al fallimento del 2018, con la successiva acquisizione del titolo del Bassano Calcio da parte di Renzo Rosso.
I giocatori simbolo
Nel corso dei decenni il Vicenza ha avuto tra le sue file giocatori indimenticabili: Roberto Baggio (1983-1985), vittima di un grave infortunio che non ha però fermato la sua carriera; Paolo Rossi, protagonista dal 1976 al 1979 con 94 presenze e 60 gol; Lamberto Zauli (134 presenze, 18 gol tra 1997 e 2001), Massimo Ambrosini (36 presenze e 1 gol nel 1997-1998), Domenico Di Carlo (215 presenze, 9 gol), Jeda, Pasquale Luiso (41 gol), Massimo Margiotta (55 reti in 192 presenze), Simone Padoin (133 presenze, 6 gol), Luca Toni, Cristian Zaccardo, Marco Amelia e Stefan Schwoch (235 presenze e 81 gol). Questi nomi raccontano come la squadra sia da sempre laboratorio di talenti e palcoscenico per carriere importanti.
Con il richiamo alla storia e la concretezza dei numeri sportivi, lunedì al Menti si profila come una serata decisiva: la tifoseria attende con trepidazione la possibilità di tornare in Serie B e di celebrare un traguardo che restituirebbe al club il palcoscenico nazionale che la città merita.