La decima giornata di ritorno della Serie A2 maschile ha ridisegnato equilibri e gerarchie: la Tinet Prata di Pordenone, ora incappata nella terza sconfitta consecutiva, è stata raggiunta in vetta dall’ABBA Pineto, che ha sfruttato l’anticipo per salire al pari della capolista.
In contemporanea si sono registrati risultati che possono cambiare la lettura della classifica, sia per la lotta promozione sia per la salvezza.
Le vittorie esterne più rilevanti arrivano da squadre che inseguono il sogno playoff o cercano la tranquillità: la Rinascita Lagonegro ha offerto una prestazione convincente sul campo dell’Emma Villas Codyeco Lupi Siena, mentre la Gruppo Consoli Sferc Brescia ha ribaltato la capolista Prata in un match al cardiopalma.
Anche la Consar Ravenna e l’Essence Hotels Fano hanno messo punti importanti in chiave classifica.
La vetta e le conseguenze per la classifica
Il pareggio in cima alla graduatoria tra Prata e Pineto rende la lotta per il primato più incerta: dopo la decima giornata di ritorno, il duo d’intesta conserva il vantaggio sul gruppo inseguitore ma non può più concedersi passi falsi.
Il fenomeno più evidente è la flessione della Tinet, che ha perso il primo set contro Brescia ma ha saputo reagire nel corso dell’incontro senza però trovare il sigillo finale. Il ribaltamento dell’equilibrio al vertice influisce direttamente sulle strategie di fine stagione: per molte squadre il ritorno in campo nelle prossime giornate avrà valore doppio, sia per la posizione in classifica sia per la gestione delle energie in vista dei playoff.
Partite decisive e protagonisti
Nel corso della giornata sono emerse prestazioni individuali e collettive che meritano attenzione. Sul piano offensivo, la Rinascita Lagonegro ha costruito una vittoria netta con percentuali di attacco elevate e una presenza a muro che ha chiuso ogni possibilità di rimonta per Siena. A Brescia la squadra di casa ha saputo gestire i momenti chiave del tie-break contro Prata, dimostrando concretezza nei fondamentali di battuta e ricezione, mentre Fano ha trovato nell’apporto del nuovo opposto l’energia necessaria per guadagnare tre punti lontano da casa.
Rinascita Lagonegro a Siena: controllo e percentuali vincenti
La trasferta della Rinascita Lagonegro a Siena si è chiusa con un perentorio 0-3 (16-25, 23-25, 17-25) in 76 minuti. Il ritorno al top di Diego Cantagalli si è tradotto in 18 punti, supportato dall’ex Raffaelli con 17 punti e da Andonovic che ha dato continuità in ricezione e attacco. I biancorossi hanno fatto leva su un approccio offensivo concreto (percentuali importanti in attacco e un buon lavoro a muro) che ha permesso di incassare la vittoria da tre punti, risultato che vale la certezza matematica della permanenza in A2 e un rilancio verso la zona playoff.
Brescia sorprende Prata al tie-break
La Gruppo Consoli Sferc Brescia ha piegato la capolista Tinet Prata per 3-2 (24-26, 25-21, 22-25, 25-10, 15-13) in una partita durata 143 minuti, piena di alti e bassi. Prestazioni di spicco per Cavuto e Lucconi, entrambi a quota 22 punti, mentre la Tinet ha trovato in Terpin il miglior marcatore con 21 lunghezze. La gara è stata decisa dalla capacità di Brescia di mantenere lucidità nel tie-break e di capitalizzare gli errori avversari nei momenti critici: un segnale chiaro della loro ambizione in questa fase finale.
Altri risultati e prospettive finali
Nel resto del turno, l’Essence Hotels Fano ha espugnato il campo della Romeo Sorrento per 1-3 (22-25, 23-25, 25-23, 22-25) in 124 minuti, grazie all’ingresso decisivo del nuovo opposto e a un finale gestito con freddezza. La Consar Ravenna ha invece centrato una vittoria esterna a Catania, tornando a quota 47 punti e agganciando Brescia al terzo posto, a tre punti dalla vetta: un piazzamento che rilancia le ambizioni giallorosse in vista delle ultime giornate di regular season.
Implicazioni per la salvezza
In coda alla classifica, il successo dell’Essence Hotels Fano vale doppio perché rimescola la lotta per non retrocedere: la vittoria a Sorrento porta punti pesanti in ottica permanenza e complica i piani delle avversarie dirette. La tensione cresce e la differenza fra chi lotta per i playoff e chi deve difendere la categoria si misura ora partita dopo partita, con valori tecnici e mentale che saranno determinanti nelle settimane a venire.
Cosa aspettarsi nelle prossime giornate
Con la classifica ancora in divenire, le prossime uscite saranno decisive sia per la corsa al vertice sia per la lotta salvezza. Squadre come la Rinascita, la Consar e la Gruppo Consoli hanno inviato segnali concreti sulle loro ambizioni, mentre la Tinet dovrà ritrovare continuità per non perdere terreno. L’attenzione resta alta: il finale di regular season promette scontri diretti con alto impatto sulle gerarchie.