La situazione di crisi per gli Spurs si aggrava dopo la pesante sconfitta contro il Nottingham Forest

La situazione di crisi per il Tottenham si aggrava dopo la sconfitta pesante contro il Nottingham Forest. Domenica, gli Spurs hanno subito un’imbarazzante battuta d’arresto per 3-0 contro i loro avversari nella lotta per non retrocedere, mancando l’occasione di rispondere all’entusiasmo dei numerosi tifosi presenti.

Prima dell’incontro cruciale a Londra, migliaia di sostenitori hanno affollato le strade per incoraggiare la squadra, creando un’atmosfera carica di tensione mentre ci si avvicinava al fischio d’inizio. Nella prima metà di partita, il Tottenham ha mostrato maggiore controllo, ma i Reds hanno colpito alla fine del primo tempo, quando Igor Jesus, attaccante brasiliano, ha segnato di testa su un calcio d’angolo battuto da Neco Williams.

Poco dopo l’ora di gioco, Forest ha raddoppiato grazie a Morgan Gibbs-White, che ha superato Guglielmo Vicario. In seguito, il subentrato Taiwo Awoniyi ha chiuso definitivamente il match con un gol nel finale, portando la squadra di Vitor Pereira a superare gli Spurs in classifica, i quali ora si trovano a solo un punto e una posizione sopra la zona retrocessione.

Per i vincitori dell’Europa League dell’anno scorso, c’è il serio rischio di retrocedere dalla massima serie inglese per la prima volta dal 1977, a meno che non riescano a invertire questa rovinosa tendenza.

A pochi chilometri di distanza, gli rivali storici dell’Arsenal erano impegnati a conquistare il primo trofeo della stagione in finale di Coppa di Lega contro il Manchester City a Wembley, evidenziando ulteriormente la crisi degli Spurs. Sotto la guida dell’allenatore ad interim Igor Tudor, la squadra si presentava alla partita senza aver vinto in Premier League dalla fine di dicembre, nonostante un pareggio positivo contro il Liverpool e una vittoria di metà settimana contro l’Atletico Madrid, che però non era servita a proseguire in Champions League.

Prima della partita, i gruppi di tifosi avevano lanciato l’iniziativa “Show Up, Sing Up, Stay Up” per invogliare la folla a sostenere la squadra. Fuochi d’artificio sono stati esplosi e un gruppo di supporters ha intonato il nome dell’ex allenatore Mauricio Pochettino, mentre il pullman della squadra veniva accolto da cori di incoraggiamento. Un messaggio dello schermo dello stadio, firmato dal capitano Cristian Romero, recitava: “Combatteremo per tutto, tutti insieme.”

Nonostante i primi minuti favorevoli ai Forest, gli Spurs hanno ripreso il controllo e iniziato a dominare il possesso, anche se Richarlison ha mancato la rete di testa.

La squadra di casa ha faticato a generare occasioni nitide e ha pagato il dazio quando Jesus ha portato il Forest in vantaggio al 45º minuto, capitalizzando con un colpo di testa preciso su calcio d’angolo battuto da Williams.

I Spurs sono stati vicini al pareggio, ma il portiere del Forest, Matz Selz, è riuscito a deviare il potente tiro di Mathys Tel sul traverse a pochi secondi dalla fine del primo tempo.

Con l’avanzare della partita, i tifosi di casa, presenti in 61.519, hanno iniziato a manifestare nervosismo. Sono rimasti senza parole quando Gibbs-White, corteggiato dai Spurs durante il mercato estivo, ha segnato al 62º minuto su assist di Callum Hudson-Odoi.

Tudor ha effettuato diverse sostituzioni offensive, inserendo Randal Kolo Muani e Xavi Simons, ma senza successo. Il gol di Awoniyi all’87º minuto ha spinto i sostenitori di casa a lasciare gli spalti.

L’unico aspetto positivo per i Spurs nel weekend è stato il 2-0 subito dal West Ham contro l’Aston Villa, che mantiene i martelli tra le ultime tre posizioni della classifica.

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