L’EuroCelta è determinato a modificare la propria mentalità contro un Alavés che si trova sotto pressione

Il Celta di Vigo, con ambizioni di qualificazione europea, deve cambiarsi mentalmente dopo il successo ottenuto in Europa, affrontando un Deportivo Alavés in difficoltà, distaccato di due punti dalla zona retrocessione, nella 29ª giornata di LaLiga EA Sports, che si giocherà domenica alle 16:15 allo stadio Abanca Balaídos.

Questa partita segnerà anche il ritorno di Jonny Otto e Denis Suárez a Vigo, protagonisti del match di domani, dove il Celta cercherà di conquistare i tre punti per puntare alla quinta posizione, mentre il Deportivo Alavés lotterà per rimanere al di fuori della zona rossa.

Jonny, il calciatore del team di Vitoria con il maggior numero di minuti giocati (2.368), subito dietro al portiere Sivera (2.520), avrà l’opportunità di scendere in campo a Balaídos per la prima volta contro il Celta, squadra con cui ha condiviso sei stagioni, includendo quella 2016-17 in cui il club celeste raggiunse le semifinali della UEFA.

La situazione di Denis Suárez è diversa. A causa di un’alterazione con l’allora presidente Carlos Mouriño, padre dell’attuale dirigente, fu costretto a lasciare il Celta, dove era tornato nel 2019 dopo un’esperienza al FC Barcelona. Nonostante quella partenza difficile, il centrocampista, tesserato con il Celta e socio del club, ha comunque lasciato un segno tra i tifosi.

Domani, entrambi si ritroveranno con amici ed ex compagni, come Iago Aspas, che potrebbe tornare a essere titolare dopo la panchina in Lyon, dove la sua squadra ha mostrato un grande gioco, assicurandosi il passaggio ai quarti di finale di una competizione continentale dopo nove anni.

Nel corso di quella partita, il centrocampista uruguayano Matías Vecino si è infortunato. L’ex giocatore della Lazio dovrà star fuori dai due ai tre settimane, rappresentando un serio problema per Claudio Giráldez, che aveva già perso Miguel Román nel suo ruolo.

Alla luce di questa situazione, il tecnico galiziano deve decidere se optare per un centrocampista centrale unico, riproponendo la difesa a quattro vista nel match di giovedì, oppure se schierare Fer López, Hugo Sotelo o persino Manu Fernández a fianco di Moriba nel cuore del gioco.

D’altro canto, la squadra di Quique Sánchez Flores è in cerca della sua prima vittoria sotto la guida dell’allenatore madrileno, dopo aver subito due pesanti sconfitte contro Valencia e Villarreal, che hanno comportato la perdita di cinque punti nei minuti di recupero.

Il Glorioso riacquista Jon Pacheco e Ander Guevara, ma deve rinunciare a Yusi, che si va ad aggiungere agli infortuni di Facundo Garcés e Carlos Protesoni.

Fortunatamente, Nahuel Tenaglia sarà a disposizione per affrontare un incontro cruciale, in cui il team babazorro ha bisogno di allontanarsi dalla zona retrocessione.

I vascos non riescono a vincere da sette partite e devono affrontare la loro maggiore debolezza, ovvero le prestazioni in trasferta. Fino ad ora hanno collezionato solo 8 punti, con due vittorie, una contro il RCD Espanyol a Barcellona e l’altra al San Mamés.

Un aspetto fondamentale sarà l’efficacia dei due attaccanti albiazules, Lucas Boyé e Toni Martínez, che hanno segnato la maggior parte delle reti di una squadra che fatica in fase difensiva.

Gli alavesisti non riescono a mantenere imbattuta la difesa dal mese di dicembre, un dato cruciale se vogliono risalire dalla parte bassa della classifica.

Probabili formazioni:
Celta de Vigo: Radu; Álvaro Núñez, Aidoo, Carlos Domínguez; Carreira, Sotelo, Fer López, Mingueza; Aspas, Hugo Álvarez e Borja Iglesias
Alavés: Sivera; Ángel, Jonny, Tenaglia, Pacheco, Parada; Blanco, Ibáñez, Aleñá; Toni e Lucas Boyé.

Sevilla e Valencia, attraverso le immagini