L’RCD Espanyol sta vivendo un momento di crescente entusiasmo all’inizio del campionato, avendo conquistato 4 punti su 6 disponibili contro Atlético e Real Sociedad. Gli uomini di Simeone sono stati sconfitti al RCDE Stadium con il punteggio di 2-1, mentre i baschi sono riusciti a pareggiare in extremis, dopo essere stati sotto 0-2 ad Anoeta (2-2).
I pericos, al momento, si sentono fiduciosi, anche se con un certo grado di cautela.
Il mercato estivo, guidato da Fran Garagarza, ha portato ben 14 nuovi giocatori e ha sollevato l’ottimismo tra i tifosi, particolarmente dopo il recente cambio di proprietà, che ha messo fine a nove anni di gestione sotto Rastar.
Manolo González, però, invita alla prudenza. Spiega che il traguardo prioritario è raggiungere quanto prima quota 40 punti, e se ciò avvenisse entro la 30ª giornata, ciò significherebbe che sarebbero pronti a lottare per obiettivi più ambiziosi.
In vista della partita contro l’Osasuna, in programma oggi alle 19:30, il tecnico lucense avrà a disposizione tutto il gruppo, eccetto Javi Hernández, in fase di recupero dopo l’intervento chirurgico per una frattura al quinto metatarsiano del piede destro, avvenuta a metà luglio. Con Clemens Riedel, Charles Pickel e Urko González di Zárate già registrati, resta da capire se il centrocampista tornerà direttamente in campo dopo il suo ritorno definitivo dall’anno di prestito.
Pere Milla, autore di due reti nelle prime due partite e lodato da Manolo in conferenza, rimane una figura fondamentale nella squadra. L’allenatore ha espresso soddisfazione per le sue prestazioni, ricordando che il merito è da attribuire al lavoro svolto nella seconda metà della scorsa stagione. “Si dice che si mette o si toglie un giocatore. Credo che spesso siano stessi i giocatori a dover dimostrare il loro valore”, ha aggiunto l’allenatore dell’Espanyol.
Sulla panchina dell’Osasuna si trova Alessio Lisci, allenatore italiano che cerca la sua prima vittoria lontano da casa in Serie A. Dopo aver perso di misura al Bernabéu (1-0) e aver battuto il Valencia per lo stesso punteggio a El Sadar, il giovane tecnico di appena 39 anni ha già mostrato le sue idee. Ha optato per una difesa a cinque, sistema che ha funzionato bene nel Mirandés, adattando Jon Moncayola a terzino a causa della squalifica di Abel Bretones e portando Moi Gómez a esprimersi al meglio. In attacco, il compito di segnare spetta ad Ante Budimir, autore dell’unico gol dell’Osasuna in questa stagione e di 21 reti nello scorso campionato, il suo record personale nella massima serie. Il centravanti croato, che detiene il titolo di miglior marcatore nella storia del club in Serie A, ha realizzato quattro gol in nove incontri contro l’Espanyol. Se oggi conquisteranno i tre punti, sarà uno dei migliori inizi di stagione degli ultimi anni. Che la festa continui.