L’RCD Espanyol continua a mantenere un alto livello, totalizzando 30 punti dopo aver conquistato la quarta vittoria consecutiva nel campionato contro il Getafe (0-1). Non si vedeva un simile risultato da quando, nella stagione 2008-09, Mauricio Pochettino era alla guida della squadra.
Un colpo di testa di Cabrera, pochi minuti dopo l’inizio del secondo tempo, ha abbattuto la difesa avversaria, consentendo ai pericos di consolidare la loro posizione al quinto posto, con il Betis a sei punti di distanza (con una partita in meno) e il prossimo avversario, l’Athletic, a sette.
Kike e Roberto in attacco
Manolo ha scelto di schierare una coppia d’attacco, con Kike García affiancato da Roberto. Jofre ha preso il posto di Dolan, squalificato, mentre Pol Lozano ha iniziato dalla panchina, lasciando il duo Urko-Expósito nel centrocampo.
Da parte del Getafe, da segnalare la presenza di Djené a centrocampo (Luis Milla era assente a causa della sua controversa espulsione a La Cerámica) e l’accantonamento di Borja Mayoral, con Liso che ha ricoperto il ruolo di attaccante.
Entrambe le squadre hanno adottato un modulo 4-4-2, ma le scelte degli undici titolari lasciavano presagire che sarebbe stato l’Espanyol a fare la parte dominante all’interno del Coliseum. Così è accaduto: il Getafe si è ritirato, permettendo ai pericos di prendere possesso del campo avversario, anche se senza mettere grande pressione su David Soria.
A parte un’occasione, quando Jofre ha guadagnato un corner dopo una delle sue incessanti sfide con Diego Rico. Expósito ha messo la palla in area, Pere Milla l’ha sfiorata al primo palo, e Kike García, a pochi centimetri dalla linea di porta, ha colpito il palo con la deviazione di Calero. Fortunatamente per il giocatore di Motilla del Palancar, l’arbitro Jesús Gil ha annullato l’azione per off-side.
Il Espanyol continuò a farsi pericoloso con calci piazzati, ma né Expósito, con un tiro libero parato senza troppi affanni da Soria, né Cabrera, dopo un angolo battuto dallo stesso giocatore, riuscirono a segnare. Per il Getafe, l’unico momento da segnalare fu un tiro alto di Mario Martín al 36’.
Partenza a razzo
Si dovette attendere l’inizio del secondo tempo per vedere la prima vera opportunità della serata, quando Expósito tentò di sorprendere Soria con un tiro dalla distanza. Il portiere madrileno parò in due tempi il sinistro del giocatore, che poco dopo vide Cabrera andare al tiro, il quale, a seguito di quell’azione, finalmente spezzò la difesa avversaria.
Expósito eseguì un corner e il uruguaiano, lasciato completamente solo in area, approfittò della situazione siglando il suo secondo gol stagionale, un giusto riconoscimento per la persistente pressione dell’Espanyol, che subì anche l’annullamento di una rete di Pere Milla al 57’ per un chiaro fuorigioco del giocatore di Lleida.
Ancora una rete inviolata
Solo Arambarri, dopo il tempo regolare, riuscì a far trattenere il fiato a Dmitrovic, il quale ha mantenuto la sua porta inviolata per la settima volta nelle ultime sedici partite. Questo Espanyol sta vivendo un ottimo momento, con l’ultimo impegno di questa stagione previsto per lunedì prossimo a San Mamés (21:00). Il derbi si profila all’orizzonte.