L’Atlético de Madrid e la Real Sociedad hanno concluso la loro sfida in pareggio, un esito che non soddisfa pienamente nessuna delle due squadre. I colchoneros si trovano al terzo posto in classifica, a pari punti con il Villarreal ma con due partite disputate in più, mentre i donostiarras riescono a mantenere le distanze dalla zona retrocessione.
Nel corso dell’incontro, gli uomini di Simeone hanno mostrato alcuni problemi ricorrenti. Fin dai primi attimi, la Real Sociedad ha esercitato una forte pressione alta, impedendo all’Atlético di costruire il gioco con serenità. Questa situazione costituiva una sfida per i rojiblancos, che in alcune occasioni hanno però realizzato buone combinazioni nella costruzione del gioco, facendo di Koke quasi un difensore aggiunto.
Una volta superata la prima linea di pressione, il successivo ostacolo per l’Atleti è stato affrontare una difesa avanzata e ben organizzata dei donostiarras. Questo ha limitato fortemente le opportunità di gol per i colchoneros nel primo tempo. Infatti, oltre a due conclusioni di Julián che sono andate fuori nei primissimi minuti, le altre occasioni create dai rojiblancos sono state minime.
Si potrebbe menzionare un tiro da distanza di Llorente e un cross di Baena, ma poco altro è arrivato. Di contro, i donostiarras hanno cercato di rendersi pericolosi: tra le migliori occasioni, si segnala un tentativo di Oyarzabal che ha sfiorato il palo, un tiro di Brais Méndez che Oblak ha deviato in angolo e un altro tentativo di Guedes che ha toccato Carlos Soler prima di essere bloccato dal portiere sloveno. Un’autentica opportunità per il gol è stata annullata poco prima dell’intervallo: un fallo laterale ha portato a un cross di Kubo direttamente verso Brais, che si trovava in posizione di offside; Sorloth ha messo la palla in rete, ma l’arbitro ha fischiato per fuorigioco a causa dell’interferenza del galiziano. Così si è andati al riposo sul punteggio di 0-0. La ripresa è iniziata con due sostituzioni da parte dell’Atlético.
Gallagher e Le Normand entrarono in campo, sostituendo Barrios e Ruggeri, il primo per un problema fisico e il secondo per un cartellino giallo. Nella ripresa, i rojiblancos iniziarono con uno svantaggio di 0-1. Giuliano fece una fantastica fase offensiva e servì un ottimo assist a Sorloth, che segnò. Un ulteriore colpo per la squadra di casa dopo che era stato annullato il gol del momentaneo pareggio. A un minuto di distanza, ci sarebbe potuta essere l’occasione per il 0-2, ma Gallagher fallì un’occasione d’oro nel confronto diretto con il portiere Remiro. Sarebbe stata la condanna per i locali. La Real Sociedad, tuttavia, riuscì a riprendersi, sfruttando una transizione rapida, una strategia presente per tutta la partita. Kubo partì sulla sua fascia e servì Guedes, che pose la palla in rete battendo Oblak, fissando il punteggio sull’1-1. Il Cholo non fu soddisfatto e, a meno di un’ora dal termine, decise di sostituire immediatamente Julián e Baena con Cardoso e Griezmann. Fu una scelta inaspettata, poiché stavano mancando tre dei suoi giocatori di punta: Barrios, l’argentino e l’almeriense. Nonostante questi cambi, la Real continuò a cercare di conquistare i tre punti, con un tiro di Turrientes e un altro di Kubo dal limite, mentre nel recupero Soler tentò senza successo. In questi minuti finali, Griezmann ebbe l’opportunità di portare in vantaggio gli ospiti grazie a un passaggio filtrante, ma la sua delicatezza fu ben letta da Remiro. Così, il match si concluse con un pareggio 1-1, un incontro in cui Cholo schierò Raspadori, nonostante le voci di un possibile trasferimento a Roma. Sarà interessante vedere come si sviluppa la situazione, poiché il messaggio dell’argentino pare piuttosto evidente.

