La prima Real Sociedad di Matarazzo si presenta con un approccio audace e densamente popolato nell’area avversaria

Non è riuscita a coronarsi con una vittoria, un’impresa già di per sé complicata contro un avversario del calibro dell’Atlético Madrid guidato da Diego Pablo Simeone. Tuttavia, la prima uscita della Real Sociedad con Pellegrino Matarazzo ha offerto un’immagine convincente che potrebbe far accettare ai tifosi il cambio in panchina.

La squadra txuri urdin si è presentata in campo come un gruppo aggressivo, verticale e determinato, cercando sempre di occupare il terreno avversario quando aveva il possesso della palla e di avanzare con il maggior numero possibile di giocatori. È stata, insomma, un’impostazione audace e coraggiosa che, nonostante non sia bastata per portare a casa i tre punti ad Anoeta, ha permesso al pubblico di esprimere un chiaro voto di fiducia in un tecnico che era sconosciuto a Donosti fino a poco tempo fa.

Quella di ‘allenatore nuovo, vittoria in arrivo’ non si è avverata, ma il debutto di Matarazzo merita un buon giudizio, considerati i contesti. Durante la sua esperienza al Stuttgart, che lo ha fatto conoscere nel panorama calcistico, Matarazzo tendeva a schierare una difesa a tre, ma ieri ha optato per due centrali con la Real Sociedad.

A livello tattico, la squadra ha mostrato un 4-4-2, particolarmente evidente in fase difensiva, con Oyarzabal come punto di riferimento in attacco e Brais Méndez che si muoveva su tutto il campo avversario per supportare Mikel. Inoltre, ha brillato l’impegno del team a giocare sulle fasce, con Aramburu e Sergio Gómez che hanno cercato di sovrapporsi ai difensori avversari in ogni occasione disponibile.

Il goal della Real Sociedad rappresenta un chiaro esempio di come la squadra abbia sfruttato al meglio le fasce, con Take Kubo che è riuscito ad arrivare in modo vantaggioso alla posizione da cui ha effettuato il cross, trovando completamente libero Guedes al secondo palo. In sintesi, dopo soli sei giorni di preparazione per questa partita, si sono notati alcuni miglioramenti nella nuova Real Sociedad di Pellegrino Matarazzo. Certamente ci sono ancora elementi da perfezionare, ma la prima apparizione è stata migliore di quanto ci si potesse aspettare. Solo il futuro dirà se la scelta di ingaggiare il tecnico americano si è rivelata vincente o meno, ma indubbiamente il suo debutto ha suscitato un certo entusiasmo, tanto necessario.

Julián è consapevole di non essere al massimo, ma non posso negare che non si impegni e non abbia determinazione

Il bilancio della Real contro l’Atlético