La Real Sociedad è attesa a una partita cruciale stasera contro il Getafe. Non bisogna dimenticare quanto sia urgente migliorare le prestazioni, specialmente dopo il debutto di Matarazzo, che non ha portato ai tre punti. Attualmente, la squadra ha bisogno di vincere per migliorare la propria posizione e allontanarsi dalla zona retrocessione, dalla quale la separano solo due punti e tre posizioni in classifica.
Inoltre, una vittoria sarebbe utile per raggiungere un Getafe in difficoltà, che inizialmente aveva ottenuto buoni risultati ma sta faticando a mantenere il ritmo, trovandosi comunque al decimo posto con un punto di vantaggio.
Pellegrino Matarazzo si prepara a guidare la sua prima gara in trasferta in uno stadio notoriamente ostico, di fronte a un avversario che gioca in modo particolare.
La situazione del Getafe è complicata, con soli 13 giocatori a disposizione, tra cui due portieri, con quasi assenti attaccanti e centrali, e una serie di quattro partite senza vittorie, arricchita da un’eliminazione in coppa dopo un supplementare. Milla, Arambarri e Soria sono i giocatori chiave per la squadra, mentre due ex della Real, Juanmi e Diego Rico, potrebbero partire titolari.
Matarazzo è consapevole della sfida che rappresenta affrontare il team di Bordalás, anche se non ha ancora avuto modo di vivere tale esperienza.
Il tecnico esperto ha ottenuto otto vittorie su sedici sfide contro la squadra basca, di cui sei con il Getafe. Nella scorsa stagione ha inflitto un severo 0-3 in trasferta all’Anoeta, che ha segnato l’inizio di un periodo difficile per la Real di Imanol. Le trasferte al Coliseum si sono rivelate complicate, con infortuni significativi come quelli di Sadiq, che non fa più parte della squadra, e di Hamari Traoré. L’ultima vittoria risale al 2021, un 0-1 firmato da Isak. L’anno scorso ha esordito Óskarsson in quel campo e oggi potrebbe concretizzare un vero rientro dopo un breve assaggio di due minuti contro l’Atlético. Alcuni giocatori come Kubo, Guedes e Soler, avendo lavorato con Bordalás, comprendono il gioco dell’allenatore avversario. Tuttavia, la Real dovrà affrontare la sfida con coraggio, pazienza e determinazione, oltre a essere efficace nelle due aree, per riuscire a conquistare punti a Madrid prima dell’incontro di Coppa contro l’Osasuna e della partita di Liga contro il Barça, in una settimana impegnativa.
Scelte operative
Similmente a Matarazzo, che continua a familiarizzare con i suoi giocatori, la Real e il suo ambiente stanno lentamente acclimatandosi al nuovo mister. Dopo un primo schieramento che ha mantenuto i nomi familiari ma con cambi forzati, resta da vedere se punterà sulla continuità degli schemi che hanno funzionato contro l’Atlético o se opterà per gerarchie preesistenti o strategie nuove. Il Getafe adotta un modulo con cinque difensori, il che potrebbe spingere l’allenatore americano a sperimentare il suo schema preferito con tre centrali. Rientrano Zubeldia e Gorrotxategi, entrambi candidati probabili a partire titolari, in particolare il difensore, in sostituzione di Caleta-Car. In mediana ci sono maggiori incertezze, data la buona prestazione di Turrientes. La scelta dipenderà forse dal piano di partita, ma non sarebbe sorprendente che un nuovo tecnico continui a schierare chi ha mostrato buone prestazioni al suo debutto, a prescindere dall’identità del giocatore.
Remiro, Aramburu, Jon Martín, Sergio Gómez, Soler, Brais e Oyarzabal sembrano essere scelte sicure, mentre per il reparto offensivo permane un’incertezza: si continuerà con il sistema 4-2-3-1 o simile? Nonostante Barrenetxea non abbia iniziato da titolare a causa di un arrivo tardivo, si è dimostrato uno dei migliori giocatori di questa stagione. Va detto che il debutto di Matarazzo ha coinciso con ottime prestazioni da parte di Guedes e Kubo, il che potrebbe portare a un utilizzo del ‘7’ come riserva assieme ad altri giocatori come Zakharyan, Óskarsson o altri. Tra le nuove opzioni al momento non pare esserci l’idea di schierare due attaccanti, dato che Karrikaburu è stato escluso dalla rosa, riducendo il numero di attaccanti rispetto alla settimana scorsa. Sarà interessante vedere quale formazione Matarazzo sceglierà per la sua seconda partita.

