L’Atlético de Madrid si trova attualmente nel vivo della sessione invernale di mercato. Con ancora due settimane prima della chiusura, il club sembra non avere fretta, ma la situazione richiede attenzione. Diego Pablo Simeone, allenatore della squadra, ha rilasciato alcune dichiarazioni dopo la partita contro il Deportivo Alavés, che evidenziano l’urgenza di apportare modifiche.
“Javi (Galán) e Carlos (Marín) avevano avuto meno spazio, ma erano parte della squadra e potevamo contarci in caso di necessità. Adesso non ci sono più e al momento non abbiamo sostituti. Conor (Gallagher) ha giocato in diverse occasioni e in questa partita contro l’Alavés sarebbe stato utile, per questo abbiamo schierato Llorente lì.
È solo questione di tempo prima che mi chieda in quale ruolo voglia che giochi. Ma ci adattiamo a ogni situazione,” ha commentato il tecnico al termine del match.
Queste parole sono arrivate in seguito ai commenti di Mateu Alemany, il direttore del settore calcistico maschile dell’Atlético, in merito alle quattro partenze dalla squadra, prima dell’incontro con l’Alavés.
Il dirigente ha voluto chiarire la situazione relativa ai giocatori in uscita.
“È evidente che, a parte Conor (Gallagher), che ha avuto un impiego significativo, gli altri hanno avuto un utilizzo limitato. Raspadori ha giocato pochissimo, così come Javi e Carlos, che non hanno praticamente avuto spazio,” ha dichiarato Alemany. “Quindi, dobbiamo considerare i minuti giocati e anche le esigenze tecniche, ma soprattutto il minutaggio, per valutare cosa possiamo introdurre, sempre che si tratti di innesti in grado di migliorare l’apporto di questi calciatori” ha concluso il direttore.
Meglio la qualità che la quantità.
In effetti, l’allenatore dell’Atletico Madrid sembra seguire la sua visione di prioritizzare la qualità rispetto alla quantità, come aveva accennato in precedenza. Tuttavia, per la prima volta dall’inizio della finestra di trasferimenti, l’argentino ha enfatizzato l’urgenza di rafforzare la squadra, indicando chiaramente che è necessario un centrocampista e anche un esterno offensivo.
Il club ha già incassato oltre 60 milioni di euro grazie alle cessioni di Gallagher (40 milioni), Galán (500mila euro) e Raspadori (23 milioni), ma il tempo stringe per effettuare nuovi acquisti nel mercato invernale, e molte squadre sono riluttanti a cedere giocatori chiave.
Tra i centrocampisti presi in considerazione ci sono nomi come Ederson dos Santos (Atalanta), Joao Gomes (Wolverhampton), Rubén Neves (Al-Hilal), Marc Casadó (FC Barcelona), e Luis Milla (Getafe). I due brasiliani risultano i favoriti, ma i costi richiesti sono molto elevati.
Per quanto riguarda l’esterno, il calciatore più gradito è il sudcoreano Kang-in Lee, tuttavia il PSG non sembra intenzionato a liberarlo. Se il giocatore decidesse di forzare la mano, potrà sopraggiungere qualche risultato. Anche Fernández Pardo (Lille) è un nome che suscita interesse.

