Il Real Oviedo, attualmente in fondo alla classifica, si prepara a volare a Barcellona per affrontare il FC Barcelona, capolista del campionato. Sarà un incontro decisamente impegnativo contro la squadra con il maggior numero di reti segnate, ben 54, e solo 22 subite.
La partita di domenica, che si terrà allo Spotify Camp Nou, vedrà in campo anche due portieri tra i più in forma della competizione. Aarón Escandell si aspetta una giornata intensa, dovendo fronteggiare uno degli attacchi più letali de LaLiga, mentre Joan Garcia avrà il compito di mantenere inviolata la propria porta e contribuire stabilmente alla difesa della squadra di Hansi Flick.
Per il Real Oviedo, che ha incontrato serie difficoltà nel segnare, sarà fondamentale una prestazione quasi perfetta per conquistare punti. La bravura di Escandell e la solidità dimostrata dalla retroguardia blaugrana potrebbero essere decisive. Infatti, l’unico sostegno per il Real Oviedo in questo momento critico è proprio il suo portiere, Aarón Escandell.
Nella scorsa stagione, la sua performance fu cruciale per la promozione, e anche quest’anno sta giocando un ruolo chiave nei momenti più duri. Ha subito 31 gol nelle 20 partite finora disputate, ma ha anche effettuato 97 parate, mostrando una media di 8,32 expected goals, il che lo rende il portiere con il maggior numero di interventi in Spagna.
Nel weekend, si troverà di fronte Joan Garcia, che con il Barcellona sta dimostrando di poter essere un portiere di livello mondiale. Finora ha collezionato 36 parate e un expected goals di 4,72, creando una sensazione di sicurezza tra i compagni di squadra. Già con l’Espanyol aveva dimostrato qualità superiori, e quest’anno ha confermato la sua classe con una stagione esemplare, chiudendo l’anno con 146 parate e contribuendo a mantenere il suo club in massima serie con un margine di soli due punti.
Entrambi i portieri si preparano per la sfida come figure fondamentali per le loro squadre, fungendo da veri e propri salvatori in situazioni diametralmente opposte. Da un lato, Escandell è il baluardo di un Oviedo che affronta difficoltà ad ogni match, spesso costretto a difendere il proprio settore. Dall’altro, Joan Garcia sostiene un Barça che domina il gioco, posizionandosi più in avanti e richiedendo al suo portiere la massima attenzione in momenti chiave, sebbene sporadici. Due approcci contrastanti, contesti differenti e un obiettivo comune: risultare decisivi.

