Marc-André ter Stegen si è già acclimatato come nuovo giocatore del Girona. Solo dodici ore dopo la conferma del suo prestito fino al termine della stagione, il portiere tedesco ha trascorso il suo primo giorno completo come membro del club ‘blanc-i-vermell’.
Questo esordio è stato carico di significato, attesa e anche di urgenza, dato che la squadra desidera reagire prontamente in campionato.
Al mattino, il portiere è arrivato al centro sportivo dove ha avuto un primo scambio di idee con Míchel Sánchez. Si è trattato di un incontro informale, un primo approccio in cui l’allenatore ha spiegato la situazione attuale del team e l’atmosfera che si respira nello spogliatoio, specialmente dopo il cambio di rotta nelle ultime partite.
“Stiamo migliorando, stiamo competendo bene e siamo lieti che tu sia qui,” ha comunicato il tecnico, prima di incoraggiarlo a conoscer meglio i suoi nuovi compagni e l’organizzazione del club. Ter Stegen, dal canto suo, ha rivelato le sue sensazioni iniziali, esprimendo il desiderio di cominciare subito e ammettendo un certo nervosismo dopo oltre dieci anni passati tra i pali del Barcellona.
Dopo aver salutato personalmente ciascun membro dello staff tecnico, il portiere tedesco ha visitato le strutture, incluso il gym, e ha assorbito l’atmosfera quotidiana prima di affrontare il suo primo allenamento sotto la guida di Míchel. Seguendo la tradizione, ha dovuto attraversare il tipico passaggio di colletti, un primo gesto di integrazione in uno spogliatoio che gli ha già aperto le porte. Il Girona spera che Ter Stegen non solo diventi un rinforzo importante, ma anche una figura di riferimento immediata.
La tabella di marcia è definita e non ammette rallentamenti. Se gli sviluppi avvengono come previsto, l’intento dello staff tecnico è di far esordire il portiere tedesco già lunedì contro il Getafe. Il mister ‘gironí’ desidera averlo a disposizione al più presto, non solo per la sua esperienza tra i pali, ma anche per il messaggio di competitività che la sua presenza potrebbe inviare in una squadra che ha affrontato settimane di discussione e pressione.
Questa giovedì sarà il momento per la presentazione ufficiale. Il Girona presenterà il portiere alle 16:30 e, dopo le dichiarazioni e il tempo dedicato alle domande, scenderà in campo per salutare e interagire con i nuovi tifosi, già in tenuta da gioco, in un gesto volto a rafforzare il legame fin dal primo giorno.
Tuttavia, resta un’incognita interessante: il numero di maglia. Si prevede che il tedesco indossi il ‘1’, il numero occupato da Livakovic al suo arrivo, ma finché il croato non concluderà definitivamente il suo trasferimento e libererà il posto, Ter Stegen non potrà utilizzarlo. Un’alternativa sarebbe il ’22’, un numero poco comune, ma non del tutto escluso se prima di lunedì Livakovic non avrà trovato una nuova sistemazione, secondo quanto riportato da Mundo Deportivo. In ogni caso… È possibile registrare un portiere con qualsiasi numero?
Il regolamento della competizione stabilisce quanto segue: i numeri delle maglie dei calciatori variano dall’1 al 25, riservando i numeri 1 e 13 ai portieri. Nel caso di un possibile terzo portiere con contratto nella squadra principale, sarà assegnato il numero 25. Pertanto, il club deve chiarire se ci siano deroghe alla regola e garantire che Ter Stegen possa realmente partecipare contro la squadra avversaria. Si è capito che, se una squadra ha un terzo portiere registrato, gli viene assegnato il numero 25. Se ci sono solamente due portieri, il numero 13 può essere indossato da un giocatore di movimento, ma se il titolare e il secondo portiere hanno già preso i numeri 1 e 13, non è possibile avere un altro portiere con numerazione differente.
Oltre a quanto previsto per le maglie, l’attenzione è rivolta al campo. Ter Stegen giunge a Girona con un chiaro intento personale: ritrovare il suo spazio, accumulare minuti di gioco e riacquistare le sensazioni necessarie per partecipare al Mondiale in forma ottimale. La squadra catalana spera, intanto, che il suo arrivo possa innalzare il livello prestativo durante un momento cruciale della stagione. Il primo giorno è già trascorso. Adesso inizia la parte realmente significativa.

