Il tecnico dei portieri dell’Espanyol è stato sanzionato con sei turni di sospensione

Oltre alla sanzione per il lancio della bottiglia a Paulo Gazzaniga, il RCD Espanyol ha appreso della punizione inflitta all’allenatore dei portieri, Josep Pascual Trabal, a seguito della sua espulsione nel derby barcellonese contro il Girona (0-2) di venerdì scorso.

L’arbitro Iosu Galech ha registrato l’espulsione nel referto con queste parole: “Al minuto 90, il tecnico Pascual Trabal, Josep è stato allontanato per il seguente motivo: ha lasciato l’area tecnica urlando e gesticolando in segno di protesta contro una mia decisione.

Dopo l’espulsione, si è rivolto al primo assistente dicendo: ‘Non me ne frega niente, non capisci nulla’.”

Il Comitato Disciplinare della RFEF ha inflitto sei turni di squalifica all’allenatore dei portieri dell’Espanyol. Due di queste sanzioni sono legate alle sue proteste nei confronti dell’arbitro, mentre le altre quattro derivano dagli insulti pronunciati successivamente (“non me ne frega niente”).

La sanzione si basa sull’articolo 99, che riguarda “insulti, offese verbali e comportamenti ingiuriosi”, il quale stabilisce che “insultare, offendere o rivolgersi in modo ingiurioso all’arbitro principale, agli assistenti, al quarto arbitro, ai dirigenti o ad altre autorità sportive, salvo che costituisca un’infrazione più grave, verrà sanzionato con una sospensione da quattro a dodici partite.” Ora il club potrà presentare ricorso al Comitato di Appello della RFEF per cercare di ridurre la pena.

Lekue non sarà disponibile per le partite contro il Sevilla e la Real Sociedad