Il Sevilla FC ha respinto un’offerta proveniente dal CSKA Mosca per il difensore Kike Salas, giudicata inadeguata. Nonostante la necessità di rinforzi, il club di Matías Almeyda si trova in una situazione in cui non ha molti giocatori difensivi disponibili a causa di infortuni e della sospensione di Marcao.
La direzione del Sevilla ha valutato che la partenza di Salas, un giovane prodotto del vivaio, rappresenterebbe una perdita difficile da sostituire. Secondo quanto riportato da Canal Sur Radio, l’offerta del club russo, a richiesta dell’allenatore Fabio Celestini, ammontava a 5 milioni di euro più ulteriori 3 milioni legati a variabili, ma il consiglio di amministrazione ha rifiutato decisamente.
Almeyda si affida a Kike Salas come unico difensore centrale sinistro disponibile, vista l’assenza per squalifica di Marcao e gli infortuni di Nianzou e Azpilicueta, adottando la soluzione di spostare Carmona e Gudelj, che normalmente giocano in altri ruoli, al centro della difesa.
Salas, che fa parte della nazionale Under 21, è sotto indagine per una questione di scommesse illegali, ma questo non ha indotto il Sevilla a considerare di cederlo alle condizioni offerte dal CSKA, dato che il club spagnolo avrebbe richiesto oltre 15 milioni di euro per il suo trasferimento.

