Il Sevilla ha reso un tributo toccante e significativo alle vittime del drammatico incidente ferroviario avvenuto ad Adamuz, coinvolgente due treni ad alta velocità, un Iryo e un Alvia, che ha provocato oltre 40 morti. Il ricordo si è esteso anche a Fernando Huerta Jiménez, il giovane macchinista di 27 anni deceduto in un altro incidente sulla linea Rodalíes in Catalogna, causato dal crollo di un muro di contenimento.
Socio e abbonato da 20 anni, il club ha lasciato una maglietta con il suo nome e un mazzo di fiori nel suo posto, mostrando la sua fotografia sui videomarcatori durante un minuto di silenzio prima dell’incontro tra Sevilla e Athletic.
Nel frattempo, nel estádio risuonavano le note della marcia funebre “Amarguras,” mentre i presenti rispettavano il silenzio. Sul campo, sono stati posizionati una sciarpa e una maglietta del Sevilla FC, insieme a un mazzo di fiori al centro del terreno, mentre i membri della Peña Triana SFC Fans, di cui era parte, si sono mostrati visibilmente commossi a bordo campo.
Il contesto della partita tra il Sevilla di Matías Almeyda e il team di Ernesto Valverde è stato influenzato anche da altri eventi. In netto contrasto con l’omaggio alle vittime degli incidenti ferroviari, prima dell’inizio del match, i tifosi locali hanno organizzato una nuova manifestazione contro la dirigenza del club. Durante la protesta, è stata rappresentata simbolicamente la “morte del club,” con un feretro portato da figuranti indossanti maschere del presidente, José María del Nido Carrasco, dei vicepresidenti José Castro e Fernando Carrión, e dell’avvocato Alberto Pérez Solano, tutti con valigette stracolme di banconote, il tutto accompagnato dal suono di tamburi funebri. Una grande bandiera recitava la frase “Stanno uccidendo il Sevilla.”
Il club di Siviglia sta attraversando una fase di cessione mediante un’asta, ricevendo proposte da importanti fondi di investimento internazionali, inclusa una proposta guidata da Sergio Ramos.

