L’Atlético de Madrid si trova in una fase finale del mercato invernale con poche opportunità per realizzare i progetti ambiziosi che aveva pianificato. Mateu Alemany, responsabile del Fútbol Profesional Masculino del club, sta lavorando contro il tempo per ingaggiare almeno un giocatore che possa compensare le quattro partenze.
Tuttavia, la situazione si rivela complicata, come già segnalato in precedenza. La difficoltà principale risiede nella qualità dei calciatori che si desiderava acquisire, poiché non è semplice reperire atleti come Ederson dos Santos, Joao Gomes o Kang-in Lee nel corso della stagione da altri club.
È importante ricordare che il tanto atteso rafforzamento economico fornito da Apollo Sports, il nuovo azionista di maggioranza, non sarà operativo fino al mercato estivo prossimo. Sarà in quell’occasione che si potranno valutare concretamente le scelte dei nuovi proprietari. Nell’immediato, l’Atlético è costretto a gestire le operazioni secondo le consuete basi economiche delle ultime annate, ovvero con investimenti contenuti ed evitando spese eccessive.
In questo contesto, e considerando il rifiuto delle altre società di cedere i loro migliori elementi, l’Atlético si trova ora nell’ultima fase del mercato con molte domande e poche certezze. Anche se Ederson dos Santos (Atalanta) e Kang-in Lee (PSG), i due principali obiettivi, hanno mostrato un buon interesse a unirsi al club, i loro club attuali chiedono tra 40 e 60 milioni di euro per il loro trasferimento. Una cifra che, nel caso di un solo calciatore, assorbirebbe gran parte dei 60 milioni incassati dalla partenza di Javi Galán, Conor Gallagher e Giacomo Raspadori. I club di origine continuano a essere fermi nella loro posizione e non intendono cedere giocatori considerati fondamentali, anche se nel caso del sudcoreano non si tratta di un titolare imprescindibile.
L’intento dell’Atlético era quello di ottenere prestiti con opzione di riscatto, un’idea che non sembra attrarre né i club italiani né quelli francesi. Riguardo al rinforzo nel reparto di centrocampo, c’erano altre possibilità, come quella di Joao Gomes del Wolverhampton, ma i colchoneros si sono trovati nella stessa situazione degli altri potenziali acquisti. Per cominciare, il club non ha necessità di cedere il giocatore. In secondo luogo, si tratta di un calciatore il cui valore aumenta di partita in partita. Infine, il club è in competizione con importanti squadre della Premier League, pronte a investire somme maggiori nei prossimi mesi. Questo significa che il primo obiettivo dell’Atlético appare complesso, a meno di dieci giorni dalla chiusura del mercato. Si aprono quindi altre possibilità, a meno che alcune delle situazioni precedenti non si sblocchino, soprattutto a causa della pressione esercitata da giocatori come Ederson o Kang-in Lee.
A livello personale, l’intenzione era quella di cercare giocatori “in grado di migliorare la rosa”, ma sembra che l’Atlético debba concentrarsi su soluzioni temporanee, in attesa di investire in modo più deciso nel mercato estivo. Ad esempio, il centrocampista brasiliano dell’Atalanta ha un contratto valido fino al 2027, rendendolo un obiettivo economico per il prossimo anno. Se la situazione non evolve nei prossimi giorni, a causa della già citata pressione dei calciatori, ci si orienterà verso altri nomi che erano già stati considerati, come Casadó, Javi Guerra, Lookman, Carlos Soler, Dan Ndoye, Luis Milla, ecc., come opzioni temporanee, in attesa di un significativo miglioramento economico previsto per l’estate successiva.

