Chavarría ha dichiarato: “La situazione del campo è inaccettabile, non possiamo competere in queste condizioni.”

Pep Chavarría, difensore sinistro del Rayo, ha espresso il suo dispiacere per la sconfitta contro l’Osasuna, avvenuta con due reti segnate nei minuti di recupero del secondo tempo. Ha anche criticato le condizioni del terreno di gioco allo Stadio di Vallecas, definendolo “una vergogna”.

L’Osasuna ha conquistato i tre punti grazie a un gol del croato Ante Budimir nel primo tempo e a due gol di Jozhua Vertrouwd, uno dei quali è stato un autogol, e Asier Osambela nel recupero della seconda frazione di gioco, avvicinando così ulteriormente il Rayo alla zona retrocessione.

Chavarría ha commentato: “Abbiamo iniziato bene. Sappiamo che l’Osasuna gioca in modo diretto e sfrutta le palle inattive, e questo è quello che hanno fatto. È una sconfitta difficile da digerire, perché nel secondo tempo abbiamo avuto delle opportunità per passare in vantaggio.

Ci sentiamo frustrati”. Il giocatore, colpito dalla sconfitta, ha colto l’occasione per lamentarsi del campo, un elemento che era già stato oggetto di critica dal suo allenatore, Iñigo Pérez, nella partita precedente. “Il campo è inaccettabile, non possiamo giocare qui”, ha sottolineato.

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