La Real Sociedad si trova attualmente in un ottimo momento e intende capitalizzare questa fase positiva per ottenere tre punti in una sfida complicata contro un avversario di rilievo. I ragazzi di Pellegrino Matarazzo ospitano al proprio stadio, Anoeta, il Celta di Vigo, una squadra con cui storicamente hanno avuto difficoltà.
Questo avversario, reclutato all’insegna di un gioco ben strutturato e complesso, si presenterà a Donostia con qualche fatica fisica, ma anche con un forte desiderio di ottenere un risultato positivo.
Tuttavia, la Real Sociedad ha il vantaggio morale. L’équipe di San Sebastián arriva all’incontro di questa sera con un entusiasmo contagioso, dopo la vittoria nel finale contro il Getafe e il recente passaggio ai quarti di finale in Coppa, dopo un emozionante rigore contro l’Osasuna.
Inoltre, la vittoria contro il Barcellona rappresenta un ulteriore stimolo, avvenuta in un momento particolarmente gioioso in vista della festa di San Sebastián. I catalani avevano infatti un incredibile ruolino di 11 vittorie consecutive e avevano appena conquistato la Supercoppa di Spagna.
I giocatori di Matarazzo hanno dimostrato ancora una volta di avere diverse strategie a disposizione e che necessitano di essere colpiti ripetutamente prima di cedere.
Un mese di consolidamento
Con la partita contro il Celta, si conclude il primo mese di attività del tecnico statunitense a Donostia. La sua prima gara risale a questo mese contro l’Atlético di Madrid, ma in questo breve periodo ha già mostrato i frutti del suo lavoro. Fondamentale è la formazione titolare che Matarazzo ha già delineato con fiducia, mantenendo una certa continuità nelle gare disputate fino ad ora, una scelta che è probabile venga confermata anche per il fine settimana che si avvicina.
Sembra che non ci saranno cambiamenti nel sistema di gioco, dal momento che si è mantenuto il 4-2-3-1 nell’ultimo periodo. Tuttavia, per contrastare il Celta, che schiera sempre tre difensori centrali, potrebbe essere il momento giusto per rivedere questa scelta. Comunque sia, Matarazzo ha già iniziato a impiegare cinque difensori in alcune situazioni, come accaduto nella partita contro il Barcellona con Kubo e Odriozola in difesa.
Remiro, che ha affermato di essere il portiere titolare finché rimarrà lui alla guida, scenderà in campo contro il Celta nel pomeriggio. In difesa c’è solo un’incertezza: Aramburu e Sergio Gómez copriranno i lati, mentre resta da decidere se Zubeldia giocherà insieme a Jon Martín, il che sembrerebbe la scelta più appropriata. A causa dell’assenza di Soler a centrocampo, si presenta l’opportunità di schierare Gorrotxategi e Turrientes nella posizione centrale. Le loro esperienze insieme sono state minime, ma appare come la soluzione più logica, anche se Sucic è un’alternativa nel caso in cui Matarazzo decida di mantenere il giocatore di Beasain come mediano. Brais agirà da trequartista, con Guedes e Barrenetxea come esterni, quest’ultimo avrà una nuova chance di partenza dopo il lungo infortunio. In attacco, non può mancare Mikel Oyarzabal.
Un avversario insidioso
Di fronte si troverà un Celta sempre difficile da affrontare. Probabilmente, è il club di LaLiga con un livello di rosa molto simile a quello degli avversari. Le differenze non sono sostanziali, e Giráldez ha a disposizione un ampio giro di cambi. Questa settimana hanno disputato una gara di coppa europea, vincendo 2-1 contro il Lille a Balaidos, e si prevede che il team galiziano operi alcune rotazioni. Arrivano a Donostia con un’ottima forma e sono il terzo miglior ospite del campionato, preceduti solo da Real Madrid e FC Barcelona.

