Flick ha elogiato Lamine e ha protetto Casadó

Hansi Flick si è mostrato soddisfatto dopo la vittoria del FC Barcelona contro l’Oviedo, conclusasi sul punteggio di 3-0. Si è trattato di una vittoria costruita con fatica, che è maturata dopo un primo tempo poco brillante e una seconda frazione molto più in linea con le aspettative del tecnico tedesco.

I concetti di intensità, pressione e miglioramento collettivo sono stati reiterati nel suo commento post partita. Flick ha spiegato le difficoltà iniziali del match, affermando che “l’Oviedo non aveva nulla da perdere, e questo fa parte del gioco”. Ha inoltre sottolineato come nel primo tempo la squadra non fosse all’altezza, ma ha evidenziato i progressi fatti nella ripresa.

“Dobbiamo lavorare con intensità e pressione, ed è ciò che desidero vedere dalla mia squadra”.

Il coach ha anche cercato di contestualizzare la performance, considerando l’impegnativo calendario: “Abbiamo molti spostamenti, siamo tornati tardi dall’ultima partita e i giorni di riposo sono ridotti.

Questo è un aspetto da considerare, ma credo che la squadra dia il massimo, soprattutto nella seconda parte del match”. L’andamento dell’incontro è cambiato con il primo gol di Dani Olmo al 52′, un momento che ha ritenuto cruciale: “Il primo gol è stato fondamentale, così come la pressione che abbiamo esercitato in quella circostanza (con Lamine) per recuperare il pallone”.

Successivamente sono arrivati il gol di Raphinha e la straordinaria volea di Lamine Yamal, che ha catturato l’attenzione di tutti. Flick ha elogiato l’impatto del giovane attaccante, dichiarando: “Il suo gol ha entusiasmato tutti. Sono felice che abbia segnato, ma ciò che apprezzo di più è la sua capacità di pressare. È una gioia vederlo entrare in gioco in questo modo”. Riguardo al ’10’ del Barça, ha aggiunto che “sicuramente ha avuto più spazi nella seconda metà, e lo ha sfruttato bene. Nel primo tempo, la squadra nel suo complesso ha fatto più fatica, non abbiamo giocato come avremmo dovuto”.

Nella seconda fase della gara, l’allenatore ha elogiato le scelte effettuate al momento giusto, esprimendo soddisfazione: “Ha fatto ciò che era necessario”. Ha poi sottolineato il contributo di Eric García, fondamentale per la sua capacità di adattamento: “Ha ricoperto prima la fascia destra e poi è tornato al centro della difesa. Ci fornisce stabilità, specialmente nella seconda metà della partita. Eric sta emergendo come un leader, ruolo di cui l’équipe necessita e che lui apprezza. È cresciuto qui, a La Masia, e la sua flessibilità e qualità sono molto apprezzate”. Un altro giocatore citato è stato Dani Olmo, che ha segnato il primo gol: “Nella ripresa tutti hanno alzato il loro livello di gioco, un aspetto cruciale. Olmo ha fatto grandi progressi e si sta dimostrando in forma nelle ultime sfide. È capace di segnare, fornire assist e gestire il pallone. Sa come muoversi in campo”. Flick ha anche espresso il suo pensiero sulla gestione delle sostituzioni e dell’impegno: “Aspiriamo a esprimerci sempre al massimo, anche se talvolta non riuscice. Tuttavia, quando si vince è positivo, anche se la prima parte è stata quella di oggi. Ci è mancata intensità, ma ci siamo ripresi nel secondo tempo grazie ai cambi e a una migliore posizione in campo”. In merito al mantenimento della rosa, ha affermato: “Nessuno partirà in questo mercato. Individualmente, ho apprezzato molto il rendimento di Marc Casadó, che è stato titolare e ha disputato tutti i 90 minuti: “Abbiamo bisogno di tutti, lui è molto professionale e si impegna negli allenamenti, meritando un posto da titolare”. Infine, riguardo al debutto di Joao Cancelo, Flick ha chiesto di avere pazienza: “Deve adattarsi alla nostra filosofia. In alcune circostanze ha mostrato buone cose e riteniamo abbia ancora margine di miglioramento. Ha fatto il primo passo oggi”. La forte pioggia e i fulmini non hanno influenzato il suo messaggio, e ha minimizzato il tempo di recupero: “Solo tre minuti in più sono stati aggiunti e va bene così”.

Il Barça ha riconquistato la testa della classifica, pur non offrendo una prestazione eccezionale, ma la ripresa ha mostrato segnali incoraggianti. Un momento che rimarrà impresso nella memoria è sicuramente la volea di Lamine Yamal, un’azione evidenziata da Flick come frutto della pressione e dell’impegno di squadra.

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