Il Metropolitano ha reso omaggio alle vittime di Adamuz e Gelida

Prima dell’incontro tra l’Atlético de Madrid e il RCD Mallorca, tenutosi domenica 25 gennaio al Metropolitano, è stata organizzata una commemorazione per onorare coloro che hanno perso la vita in una delle settimane più nere della storia ferroviaria spagnola.

I tifosi dell’Atletico, insieme a centinaia di sostenitori del Mallorca presenti sugli spalti, hanno osservato un commovente minuto di silenzio in memoria delle 45 vittime dell’incidente che ha coinvolto i treni ad alta velocità Alvia e Iryo, avvenuto nei pressi di Adamuz (Córdoba).

Sono stati ricordati anche il macchinista del treno Cercanías, coinvolto in un incidente contro un muro che è crollato a causa delle forti piogge, finendo sulla linea ferroviaria all’arrivo di un convoglio di Rodalies, tra Sant Sadurní d’Anoia e Gelida.

Nel primo incidente sono state oltre 150 le persone ferite, mentre nel secondo si contano 37 infortunati. Questi eventi, in particolare quello di Córdoba, hanno spinto all’istituzione di una Commissione di Indagine sugli Incidenti Ferroviari per scoprire le cause dell’accaduto, con indizi che suggeriscono una frattura preesistente nel binario attraversato dal primo treno, che ha provocato il deragliamento e la collisione successiva. Al Metropolitano, la commemorazione è stata rispettata con particolare attenzione; i tifosi si sono alzati in piedi e una grande bandiera esposta in curva sud recitava “in ricordo delle vittime di Adamuz, RIP”. Al termine del minuto di silenzio, la folla ha esploso in un lungo applauso. Tuttavia, un piccolo gruppo di tifosi ha tentato di intonare uno slogan di contestazione contro il presidente del Governo, Pedro Sánchez, ma è stato subito sommerso dai fischi provenienti dal resto dello stadio.

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