Nel trionfo della Real contro il Celta, ci sono stati diversi protagonisti significativi, incluso Matarazzo, che ha saputo azzeccare le sostituzioni e le modifiche tattiche per sconfiggere la squadra avversaria, nonostante una situazione di svantaggio numerico. Il tecnico ha mostrato grande competenza nelle sue scelte in campo.
Contro il Celta, ha iniziato schierando cinque difensori, riadattando Gorrotxategi, Aihen e Barrenetxea fino all’intervallo. Questa strategia è stata mantenuta, con l’ingresso di Odriozola e Zubeldia al posto di Barrene e Turrientes, dando vita a un 5-3-1 con Sucic e Guedes in posizioni più avanzate per creare pericoli in attacco.
Odriozola ha mostrato un significativo miglioramento e ora rappresenta una valida alternativa, avendo giocato bene nelle ultime tre partite. Con molta fiducia, ha realizzato lunghe corse che si sono tradotte nel rigore decisivo, grazie a una progressione e a un dribbling astuto.
Zubeldia, forse deluso per essere partito dalla panchina, ha fatto il suo ingresso in partita con grande autorevolezza, contribuendo con interventi difensivi risolutivi e precisione nei posizionamenti. Successivamente, hanno fatto il loro ingresso uno alla volta Pablo Marín, Brais Méndez e Óskarsson. Quest’ultimo ha avuto una buona occasione di testa, sebbene il suo tempo in campo sia stato limitato, mentre il galiziano ha chiuso il match con tranquillità segnando il 3-1 e sfruttando il vantaggio di aver giocato in passato con gli avversari. Intanto, il riojano ha fornito un contributo importante, rivitalizzando il centrocampo attraverso la sua energia, il suo impegno e l’assistenza a Odriozola per il rigore. Le sostituzioni si sono rivelate efficaci, avvicinando ulteriormente la squadra alla vittoria.