Dopo aver chiesto l’intervento del SIMA senza ottenere risultati, si è deciso di ricorrere alla giustizia ordinaria per stabilire se la sospensione dei giocatori, durante la partita prevista a Miami tra Villarreal e Barcellona, possa essere considerata una sciopero. LaLiga ha annunciato oggi di proseguire con la sua azione legale contro l’AFE riguardo al fermo attuato da tutte le squadre all’inizio di ogni partita della nona giornata di campionato, durante il quale i calciatori si sono fermati per quindici secondi in segno di protesta per l’incontro tra Villarreal e Barcellona, che poi è stato cancellato.
LaLiga ha sempre sostenuto che si trattasse di uno sciopero che avrebbe dovuto essere notificato cinque giorni prima attraverso canali ufficiali. L’associazione ha informato di aver presentato una richiesta di mediazione al SIMA affinché fosse questo organismo a chiarire se l’evento costituisse o meno uno sciopero.
Tuttavia, il SIMA ha dichiarato di non avere competenza su questo caso, motivo per cui LaLiga ha presentato il ricorso entro i termini stabiliti alla giustizia ordinaria, che ora dovrà decidere se si sia trattato di uno sciopero e se sia stato indetto in modo illegale.
L’AFE non è ancora a conoscenza degli sviluppi, ma continua a difendere la sua posizione, affermando che si trattava di un esercizio di libertà di espressione.