L’Atlético de Madrid ha trionfato contro il Mallorca al Metropolitano, con un punteggio di 3-0 grazie ai gol di Sorloth, Almada e un autogol di David López. È stata una vittoria poco spettacolare, segnata da una prodezza dell’argentino in una giornata gelida, che consente ai colchoneros di occupare la terza posizione in classifica, approfittando della sconfitta del Villarreal contro il Real Madrid a La Cerámica.
Questo segna la tredicesima vittoria consecutiva in casa.
Simeone ha schierato Cardoso al fianco di Barrios e ha messo Giménez accanto a Pubill, spostando Hancko sulla fascia e lasciando Ruggeri in panchina. L’Atlético ha iniziato dominando la partita contro un Mallorca ben segnato in difesa.
Tuttavia, il possesso palla non si traduceva in chiare occasioni da rete. I colchoneros, pazienti, cercavano il passaggio decisivo. Giuliano e Llorente provavano sulla fascia destra, mentre Baena, in difficoltà, non riusciva a trovare la giusta ispirazione a sinistra. Ovunque si muoveva Julián, sempre pronto e un po’ più energico rispetto alle precedenti partite.
Al 14° minuto, Sorloth ha fatto il primo tentativo contro Leo Román, che ha bloccato il suo tiro. Di fronte alla mancanza di idee e di precisione negli ultimi metri, i colchoneros hanno pensato che i lanci da rimessa di Giuliano potessero rivelarsi una strategia efficace. E così è stato. Al quarto tentativo, al 22°, il difensore del Mallorca ha respinto il pallone, che è finito sui piedi di Llorente. Dopo un’incursione che ha sorpreso Leo, Sorloth ha avuto solo il compito di spingere il pallone in rete. Questo è stato il quarto gol del norvegese nel 2026, in sei partite.
In vantaggio nel punteggio, il possesso del gioco era in mano all’Atlético, grazie alle azioni di Barrios e alle incursioni di Julián, mentre il Mallorca faticava a uscire dalla propria metà campo per via della pressione esercitata dagli avversari. L’unica opportunità per i padroni di casa nel primo tempo fu un colpo di testa alto di Muriqi.
La situazione è rimasta simile anche dopo l’intervallo, con Barrios che tentava un tiro dalla distanza, prontamente parato da Leo. Tuttavia, da quel momento, il momento della partita ha iniziato a cambiare. Gli uomini di Arrasate hanno iniziato a gestire meglio il pallone, mentre Oblak continuava a non avere particolare lavoro da svolgere. L’aumento della presenza del Mallorca ha consentito loro di riconquistare rapidamente il possesso, rivelando le difficoltà dell’Atlético a mantenere il controllo. Questo ha suscitato qualche preoccupazione tra i tifosi.
Simeone ha risposto inserendo Nico (che ha subito un cartellino giallo all’ingresso) al posto di Baena. Il giocatore andaluso è stato poco influente, restando in campo per meno di un’ora. Jagoba, da parte sua, ha effettuato due sostituzioni, inserendo Asano e Virgili. Sorloth ha sfiorato il secondo gol, ma il portiere del Mallorca si è dimostrato attento e ben posizionato.
È stata questa l’ultima occasione per il marcatori, che ha lasciato il campo accolto dagli applausi insieme a Cardoso. Sono entrati Almada e Le Normand, con Pubill spostato in difesa e Llorente che ha avanzato a centrocampo, una modifica ormai consueta. Un colpo di testa di Muriqi, che ha sfiorato il bersaglio, ha generato il primo richiamo del pubblico. Le rimostranze non sono però proseguite, poiché un cross di Llorente si è trasformato in un autogol del Mallorca, proprio quattro giorni dopo che era accaduto a lui a Istanbul. Prima di questo episodio, Simeone aveva già fatto entrare Koke per cercare di riportare un maggior controllo nella partita.
Il capitano ha guidato la squadra verso un cambio di rotta, mentre i baleari hanno subito la pressione, permettendo ai rojiblancos di riprendere il controllo del gioco. È così che è arrivato il terzo gol, frutto di una straordinaria azione di Thiago Almada. L’argentino ha realizzato un dribbling incisivo, penetrando nell’area avversaria per poi scoccare un tiro potente che ha infilato l’incrocio dei pali. Questo è stato il suggello perfetto per un pomeriggio freddo, in cui l’Atlético ha superato il Mallorca senza grande spettacolo, riprendendosi così la terza posizione in Liga in vista dell’imminente incontro con il Bodo Glimt, ultimo atto della fase a gironi di Champions.

