Sta arrivando un momento cruciale per il Real Oviedo. È ora di reagire o affrontare il fallimento. Dopo 21 partite, la squadra si trova a soli 13 punti in fondo alla classifica. La situazione è estremamente difficile, non solo per la posizione in classifica, ma anche per il calendario impegnativo in arrivo nel prossimo mese.
Colombatto ha già avvertito dopo la sconfitta con il Barcellona: “La nostra salvezza si gioca nei prossimi 3-4 match, dobbiamo solo vincere”. Questo è l’obiettivo che il team di Almada deve raggiungere: conquistare tre punti. Sebbene ci siano stati dei miglioramenti nel gioco, i risultati faticano ad arrivare.
Finora sono state ottenute solo due vittorie, entrambe con Veljko Paunović, contro la Real Sociedad e il Valencia. Tuttavia, quei momenti di gioia sembrano ormai lontani, con 14 partite di campionato senza vittorie. In coincidenza, dalla rimozione dell’allenatore che li aveva riportati al successo, la squadra ha attraversato una crisi difficile da risolvere, con 7 pareggi e 8 sconfitte, prima sotto la guida di Carrión e ora con Almada.
Il prossimo incontro del Real Oviedo avverrà sabato 31 gennaio alle 14:00 contro il Girona, nella prima delle partite decisive. Si tratta di un match fondamentale contro un avversario che sta vivendo un ottimo periodo, avendosi allontanato dalla zona retrocessione e rinforzato notevolmente. Una vittoria sarebbe un impulso immediato e il supporto dei tifosi sarà vitale. Il 7 febbraio, sempre alle 14:00, sarà la volta di affrontare il Rayo Vallecano, una squadra che nelle ultime partite non ha mostrato il suo miglior gioco e che si trova in una posizione critica con 22 punti, vicino alla zona retrocessione. Tra le file del Rayo c’è un giocatore molto noto a Oviedo.
Alemão, uno dei protagonisti dell’ascesa, sta attraversando un periodo difficile quest’anno, con solo un gol all’attivo. Il 15 febbraio, il Tartiere si trasformerà nuovamente in un palcoscenico cruciale per cercare di ottenere punti contro l’Athletic Club, che sta creando non poche incertezze. Negli ultimi cinque match di campionato, il club basco ha ottenuto solo un pareggio contro l’Osasuna, trovandosi ora più vicino alla zona retrocessione che alla parte alta della classifica. Per l’Oviedo, sarà un’ottima occasione per approfittare di una grande squadra in difficoltà. Inoltre, il mese di febbraio si concluderà con una trasferta ad Anoeta il 22, un confronto che si preannuncia difficile, considerando il cambiamento di marcia apportato da Pellegrino Matarazzo. Con 11 punti conquistati nelle ultime 15 disponibili, il team txuri-urdin si è allontanato dalla zona pericolosa. Questo è solo l’inizio di ciò che attende il Real Oviedo. Sarà un mese impegnativo, e non finirà qui, dato che in Prima Divisione ogni giornata presenta sfide di alto livello. Fino alla conclusione della stagione, i carbayones dovranno affrontare le difficoltà, poiché il sogno realizzato la scorsa stagione non deve svanire così in fretta.