Il Tribunale Arbitral dello Sport (TAS) ha deciso oggi di sospendere temporaneamente la sanzione inflitta a Facundo Garcés, permettendo così al calciatore argentino di tornare a far parte del Deportivo Alavés. La FIFA lo aveva inizialmente squalificato per dodici mesi il 25 settembre 2025 a causa di irregolarità relative a documenti falsificati utilizzati per ottenere un passaporto malese.
Questo caso coinvolgeva anche altri sei calciatori malaysiani naturalizzati, tra cui Gabriel Palmero, in prestito dal Tenerife all’Unionistas de Salamanca nella Primera RFEF; Rodrigo Holgado, Imanol Machuca, João Figueiredo, Jon Irazábal e Héctor Hevel. Secondo quanto riportato dalla FIFA, la questione è emersa in occasione delle qualificazioni per la Coppa asiatica 2027.
I sette atleti avevano partecipato, il 10 giugno 2025, alla partita contro il Vietnam, valida per il terzo turno delle qualificazioni alla Coppa asiatica in Arabia Saudita. La Commissione di Appello della FIFA ha confermato la sanzione il 3 novembre 2025, ma Garcés ha fatto ricorso al TAS, il quale ha accolto oggi la richiesta di sospensione cautelare.
Finché la sospensione sarà in vigore, Facundo Garcés potrà continuare a svolgere la sua attività professionale regolarmente, indipendentemente dalla decisione finale del TAS. Pertanto, si preparerà a riassociarsi al gruppo del suo club in LaLiga EA Sports (Prima Divisione) e potrebbe scendere in campo già questo venerdì contro l’RCD Espanyol, se l’allenatore Eduardo Coudet, suo connazionale, lo riterrà opportuno. Tuttavia, si prevede che il suo reintegro sarà graduale, dato che ha dovuto allenarsi da solo.