Riscontri nordici

Domani ci troveremo a fronteggiare il Bodø/Glimt in Champions League, e non posso fare a meno di lasciar vagare i pensieri. Ho scoperto una coincidenza affascinante. Cominciamo però da un ricordo che mi è tornato in mente riguardo a una squadra norvegese.

Risale a una sfida di Recopa nel ’91, contro il Fyllingen. Che partita incredibile fu quella al Calderón, finita 7-2, un evento che molti degli appassionati più esperti ricorderanno! Dopo quel turno, ci fu l’indimenticabile confronto con il Manchester United.

Ho anche richiamato alla mente un incontro della mia nazionale nel ’93, un’amichevole contro la Norvegia che terminò in pareggio 1-1. Ricordo la forza di quel team, il cui legame con il destino mi porta a una curiosa coincidenza di cui vi ho parlato: il gol per i norvegesi fu segnato da un certo Gøran Sørloth.

Sì, proprio lui, il padre del nostro Alexander. Segnare è nel suo DNA. Da qui un grande abbraccio a Gøran e le mie più sentite congratulazioni per il talento che ha cresciuto. Da padre in figlio, come i valori che rappresentiamo con l’Atlético di Madrid. Parlando di Alexander, ha iniziato l’anno con grande energia, già quattro reti nel 2026. Spero che questo sia solo l’inizio di una lunga serie. Tornando al match di domani, ci apprestiamo a confrontarci con una squadra considerata modesta. Considerata, perché non ha nulla a che fare con quel Fyllingen di trent’anni fa, e con tutto il rispetto. Questo è un team che ha recentemente sconfitto il Manchester City di Guardiola con un 3-1. Niente male! Un club umile, di una piccola città, che si misura senza paura con i colossi d’Europa. Davvero meritevoli di ammirazione. La loro storia riaccende la passione per uno sport che sempre più spesso è dominato dai grandi. Ci aspetta una partita molto intensa al Metropolitano. I citizens sono stati puniti dalla loro inattività e da una difesa poco organizzata. Non hanno saputo reagire alla pressione del Bodø.

Il team colchonero possiede la mentalità e l’esperienza necessarie per evitare insidie. Se scendiamo in campo con determinazione, organizzazione e rispetto per l’avversario, i tre punti rimarranno a Madrid. Ho piena fiducia in questo e spero che, in un colpo di scena affascinante, sia un norvegese a portare la vittoria davanti ai suoi connazionali. La recente vittoria convincente contro il Mallorca ci mostra la strada per puntare ai primi otto posti. Che giochi o meno quel famoso Topocho, di cui si dice sia un vero fenomeno, non paragonabile però al nostro straordinario Cholo. Un vero genio! Forza, Atleti!

Riunione tesa tra Espanyol e CTA a Madrid